Leggi qui tutti i racconti erotici di: Carletto63

Dopo il risveglio bagnato,le due amiche decisero per una passeggiata rilassante nei boschi…La natura davvero incantata rasserenava gli animi ed al sesso Daniela davvero non pensò più.. Non le sfuggivano però le occhiate da porcella che Laura le aveva indirizzato le due volte che lo stimolo della pipì l’aveva costretta a fermarsi ed appartarsi…Laura l’aveva seguita e spiata mentre pisciava accovacciata ..era proprio un animale da sesso l’amica….
Giunsero ,verso le 13,ad una radura parzialmente ombreggiata, luogo ideale per una pausa ristoratrice…Scorsero sul lato opposto a dove si erano piazzate una roulotte. Era di un malgaro che nei pressi pascolava con le sue mucche….pranzarono in assoluta tranquillità…Fu solo a fine pasto che Dani si lasciò andare” Quante cose belle mi hai fatto provare Laura.. non avrei mai pensato…””Che sciocca che sei Dani…con quella fica e quel buco di culo che ti ritrovi, chissà quanti cazzi potresti farti….Io scopo, cara…maschi o femmine è uguale….mi piace e lo faccio. punto…soprattutto quando sono lontano da casa…Vedi il malgaro? Scommetti che me lo scopo? “No, dai, non ci credo…manco lo conosci…e poi magari nemmeno si lava troppo….” “Frega un cazzo…l’esperienza mi dice che non vede una figa da tempo, avrà i coglioni pieni.. vedrai che chiavata ..c’è il ruscello? lo porto lì, lo lavo e via! Tu vienimi dietro e lasciami fare…”Dani la seguì mantenendosi però lontana ,giusto per vedere e sentire tutto…. voleva proprio vedere dove potesse arrivare Laura…”Ciao….l’acqua del ruscello si può bere? “il malgaro alzò lo sguardo verso Laura.. era stata fortunata.. era un bel ragazzo, forse ventenne..” Certo. .lì c’è la canna…fai pure…”Laura non si fece pregare.. si chinò ed iniziò a bere …lo faceva con arte, come se stesse portando alla bocca un cazzo…si fece cadere un pò d’acqua sulla maglia per far risaltare la durezza dei suoi capezzoli….Dani era conquistata dalla sua capacità…Anche il malgaro era stato preso dall’immagine. .L’occhio attento delle due donne non poterono che notare il rigonfiamento che si era prodotto all’altezza del suo cazzo ormai duro… ” Io sono Laura…””Piacere, Antonio!” Laura partì lancia in resta…”Ma non ti senti solo qua? un bel ragazzo come te.. come fai senza donne?”
Antonio arrossì.. “Si, certo però…insomma…”Era il momento giusto “Ti piacciono le mie tette” chiese Laura togliendosi la maglietta…Antonio strabuzzò gli occhi…”vieni qua e baciale…” Non se lo fece ripetere.. raggiunse Laura ed iniziò a baciare le sue tette… era una attività parossistica la sua… leccava, baciava, accarezzava…Dani ,in disparte si godeva lo spettacolo , catturata dalla spregiudicatezza dell’amica. Laura si fece palpare e ciucciare le tette a lungo…Daniela immaginava quanto fosse duro il cazzo del ragazzo e quanto fosse in fiamme la fica dell’altra troia…Con mossa rapida , Laura si inginocchiò, tolse i pantaloncini al ragazzo portando in vista un gran bel cazzo, duro e con la grossa cappella umida di voglie… Senza parlare ,solo sorridendo e guardandolo fisso negli occhi ,la donna impugnò il cazzo…ricopriva lentamente la cappella, poi lo scappellava …queste manovre facilitarono la fuoriuscita di gocce di sborra che Laura raccolse con la lingua ….”Leccami la fica…”Antonio la fece distendere, la spogliò ed iniziò a lappare il sesso fradicio della donna… Era frenetico nel leccare ma la cosa dava comunque godimento alla troia che eruppe ben presto in un abbondante getto orgasmico che lavò letteralmente il malgaro…”Ora chiavami..” Dani pensò che non sarebbe mai riuscita ad usare un linguaggio così esplicito.. la scena la eccitava.. avrebbe voluto partecipare ma decise di godersi la scena ..la mano scivolò sulla fica in una lenta opera di masturbazione….Laura si fece chiavare a pecorina.. le palle del maschio sbattevano contro le chiappe della troia la cui figa allagata emetteva il tipico sciacquio ….Ben presto il ragazzo sborrò in quell’antro caldo accompagnando gli schizzi con un animalesco grugnito…anche Laura ebbe l’orgasmo….Il cazzo di Antonio ,grondante, non accennò a perdere di durezza.. anzi…fu lui che prese l’iniziativa….si bagnò le dita di sborra nella fica di laura ed iniziò a massaggiarle il buco del culo…La donna non chiedeva di meglio…ben presto le dita furono sostituite dal cazzo ed iniziò una fantastica inculata…Dani era ancora rapita dalla scena…Antonio pompava alla grande…il culo di Laura sembrava mangiarsi il cazzo….la fica colava sborra…finalmente lui sborrò forse ancora più di prima….schiuma biancastra si formò la dove il buco del culo stringeva il cazzo…”Hanno finito” pensò Dani che almeno un paio di volte aveva goduto sgrillettandosi.. ed invece Laura iniziò una lenta ripulita del cazzo del giovane uomo le cui voglie represse ed accumulate davano ancora energia…il pompino finì con una bella sborrata sul viso di Laura, appagata da tanta sborra!!Il ruscello si rivelò utile per una bella rinfrescata per entrambi gli amanti che si lasciarono con un tenero bacio…”Visto che sono riuscita? e quanta sborra mi ha dato….”Dani sorrise…era proprio troia Laura ma stava per divenire un modello per lei…

Autore Pubblicato il: 8 Luglio 2022Categorie: Erotici Racconti0 Commenti

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