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“Voglio vedere i segni CAGNA ! manda foto”
Da brava slave, prendo il mio telefono lo posiziono sulla scrivania, accendo telecamera interna, metto in primo piano la mia bocca, sorrido, gli faccio la linguaccia mi alzo, mi giro di schiena inquadrando bene il mio culo, alzo il vestito e abbasso le mie amate calze e le mie brasiliane trasparenti.. eccolo lì un culo viola pieno dei suoi segni. Glielo muovo perché sono proprio soddisfatta dei lividi che rimarranno presenti per più di una settimana. Mi risistemo, mi avvicino alla telecamera, gli mando un bacio e la mia lingua birichina che si muove. Stoppo e invio.
Il suo messaggio non tarda ad arrivare “Troia. Guarda che capolavoro”

Qualche giorno prima..

Sto salendo da Lui, sono emozionata, elettrizzata, dopo tanto finalmente mi farà cose nuove. Desidero che usi soprattutto una cosa, il frustino con le borchie. Mi lascia un così bel segno sul culo…
Suono, sento il rumore della serratura elettrica, la porta si apre. Entro, mi bacia, gli lego le braccia al collo con l’entusiasmo di una tredicenne, lui inizia a toccarmi la schiena, poi a palparmi il culo, infila le mani sotto il mio vestitino, mi afferra i seni , schiacciandomi i capezzoli, lancio emetto un gemito soffocato nella sua bocca, “ZOCCOLA ..” mi sussurra.. poi riprende a baciarmi, a mordermi il labbro inferiore mentre continua a strizzarmi i capezzoli, “mmmmmhh aaaah” non riesco a trattenermi il mix di piacere e dolore mi eccita!
Mi allontana e mi da una pacca sul culo mentre mi trascina in bagno. Ovviamente devo fare la pipì,un rito sacro per lui, mi fa sedere sul bidet, mi poggia la mano quasi a sfiorare la fica “FALLA ” mi ordina. Chiudo gli occhi per l’imbarazzo e concentrandomi inizio a pisciare sulla sua mano.. “un giorno me la farai sul cazzo” sussurra “Va bene Padrone ” rispondo tra il sommesso e l’eccitazione. Sa che mi vergogno. Dopo aver svuotato la vescica secondo il suo volere .. mi faccio le due codine da bambina e poi andiamo nella sua stanza dei giochi , mi siedo sul letto, lui prende il mio collare e me lo applica ..Adoro indossarlo, ricordo con fervore ed eccitazione quella volta che gli chiesi di andare a casa dei miei amici , in occasione di una festa, con il collare addosso, mi sentivo così sexy ma soprattutto SUA!.
Mi mette le polsiere e le cavigliere. delle catene che pendono permanentemente dal soffitto della sua stanza , prende il mio polso destro e con un moschettone grosso mi collega alla catena, lo stesso fa con quello sinistro. Poi mi apre le gambe e incatena anche le caviglie . Mi ritrovo completamente esposta e disposta come una stella. Mi prende la faccia con la mano destra, si avvicina al mio viso, cerco di baciarlo ma si allontana. Mi da una sberla sulla guancia sinistra e mi stringe un capezzolo facendomi quasi urlare, poi un’altra sberla “TROIA!, ora vediamo se ti piace questo..”, mi mette una mascherina nera sugli occhi “Dato che l’avevi chiesto, sono felice di accontentarti”, mi sussurra ad un orecchio.. inizia a strusciare il suo cazzo eccitato sul mio culo toccandomi il ventre con una mano , scende fino alla fica.. “mmmmmhh”, mi bacia la spalla e poi mi morde forte “Aaaaaaah, cazzo”, “esatto TROIA senti il mio cazzo bagnato?” Nel mentre mi f a sentire la sua cappella tutta bagnata tra le natiche , inizio a fare su e giù col culo, come se stessi twerkando lo percepisco sempre più bagnato, il suo liquido mi cola addosso e facilita il mio movimento . “Si TROIA segami il cazzo col culo, mmmmmmh”. inizio a non capire più nulla.. letteralmente, una sua mano mi tocca “Senti come sei bagnata mentre ti strusci sul Mio cazzo PUTTANA , quanto ti piace sentirlo bagnato e gocciolante?!” “Mi piace da impazzire”. di colpo si stacca.. “nooooo volevo urlargli in faccia !”, lo sento trafficare in un punto indistinto della stanza “dai vieni qui ti prego, imploro, la mia carne arde ..”. ho vogliaaaaaaaaaaaa Padrone!, sto impazzendo mentre continuo a mugugnare triste..
15:53
ad un certo punto “aaahhhh”, “ZITTA MIGNOTTA !”, mi dice dopo avermi dato una seconda frustata con la flogger. “ lo sai bene che abbiamo un conto in sospeso noi due ..A quanto sei? Ricordamelo” “a quammmmm” “non ho capito, ripeti che ti senta o diventano il doppio CAGNA !” un’altra forte frustata al culo… HAIAAA a quaranta Padrone! mmmmmm”. ho il culo che inizia a scaldarsi e siamo solo alla terza.
Si allontana nuovamente , rumore di borse che vengono aperte.. lo sento riavvicinarsi, rumore di di nastro da elettricisti che viene srotolato. La sua mano sulla mia gamba sinistra..mi agito ! “ferma, ti piacerà!”, “cosa mi stai mettendo Padrone ?” “Ora lo sentirai”. Mi calmo , sento che mi attacca lo scotch alla gamba e poi una sorta di cuscinetto morbido che mi schiaccia la clitoride. Sento il suo alito caldo sul grillo, poi un bacio ed infine un morso “aaaaahhh cazzooooo”, mi sposto all’indietro il bacino, mentre lui aziona l’oggetto “questo è il Wanda ti piace?!” Mi chiede con fare beffardo “mmmmmm”, “rispondi” “mmmmmm si”. Ora lo sento che prende un’altra cosa e se la picchietta leggermente sulla mano “vediamo se ti piace anche questo e inizia a contare devi arrivare a cinquata” Stock “aaaaahh…ci-cinquanta?! Ma perchè? Non ho fatto nulla” “Se ti faccio una domanda rispondi o vieni punita. Ora conta” Stock “unooooommmmmm”, Stock “dueeeeaaaaahh”, Stock “tttttreeeeeeeemmmm” e così ha continuato sempre più forte, alla trentesima STOCK “aaahhh trentaaaaaaauuu-uuno”.
Sento la sua mano appoggiarsi sul mio culo “mmmmhmh, aaah “, “Hai il culo talmente caldo che potrei cucinarci sopra una bistecca tranquillamente”, così dicendo, mi si para davanti e mi schiaccia la Wand ancora accesa sul clitoride facendomi urlare “AAAAh basta Padrone ti prego”, “sai che se vuoi fermarmi devi pronunciare la safe .. ” e me la schiaccia ancora di più sul grillo martoriato“mmmmmm aaaaaaahh” “che TROIA che sei, mi dici di smetterla maaaa….” Mi tocca la fica “sei talmente bagnata che sembra di mettere il dito in un vasetto di yogurt , altro che smetterla. Sei una GRANDISSIMA TROIA vero?” “siiii, sono una Troia” “e di chi sei?” “Tua, sono Tua”. “Brava”. Poi si abbassa un po’ per spegnere la wand e sostituirla con la sua mano. “Mmmmmmmhh, aaaahhh ancora, di più” “dimmi cosa vuoi infilandomi un dito nella fica fradicia ” “Ti piace dentro così questo?” E lo spinge ancora più a fondo “siii di più Padroneeee ” “e così allora??” e infila un secondo dito iniziando a pompare piano le dita unite “aaaah siiii cosìiiiii, continuaaaahhh..” Dio impazzisco, mi sento una porca “voglio il tuo cazzo dentro” ormai non riuscivo più a reggermi sulle gambe.. le sentivo tremare e molli . “Mica abbiamo finito .. ne mancano venti CAGNA !. Ma sarò buono con te…ti lascio scegliere con cosa prendere gli ultimi venti colpi . Dimmi ..cosa vuoi che uso?” “Borchie, voglio le borchie Padrone ” lo sento sorridere “certo che sei strana, prima mentre ti bastono con il palettone di faggio ti muovi come un’anguilla e ora vuoi le borchie che fanno paura a tutte le tue consorelle , tu invece, le vuoi di tua volontà. Va bene .. mi divertirò.. ora conta fino a dieci” Stock “u-uno” stock “du-duuuue mmm” stock “treeeeeaaahhh” “guarda che bei segni, domani avrai un bel culo nero e la cosa mi fa rizzare il cazzo ancora di più” e così via fino alla dieci. “Non ce la faccio più” gli dico prima di rimanere appesa solo ai polsi. “Forza, ora ti slego”, mi slega anche le caviglie e poi mi appoggia sul letto, Sale anche lui e mettendosi con la sua erezione di fronte al mio viso .. “succhia che è tutto bagnato” e io glielo prendo in bocca , nel mentre mi prende per le codine tra le mani e me lo spinge in gola “siiii così asciugalo. Brava la Mia PUTTANA sì”. Più lo asciugavo è più lo avvertivo sempre più duro e bagnato nella mia gola, tirandomi per le codine e mi imponeva il suo ritmo. Ma la cosa che mi squilibrava mentalmente era sentire la pelle del mio culo in fiamme. Non capivo come fosse possibile che il dolore intenso provato mi facesse così eccitare. Mi sentivo la fica sempre più bagnata mentre continuavo a fare avanti e indietro con la testa , nel mentre con le mie mani mi aggrappavo sue natiche. Porto la mano destra sul suo cazzo per dargli un piacere maggiore incalzando il ritmo. Nella Mia mente perversa nasce un’idea, mi stacco..
02:43
lui mi guarda e dopo avermi lasciato le codine di stende “continua TROIA” allora io mi riavvicino al suo grosso cazzo duro, bello liscio.
modificato
02:43
Lo guardo bramosa, è il mio tesoro più grande, lo voglio ancora in bocca, quindi ricomincio a leccargli la cappella “mmmmh si” passo la lingua su tutta la sua lunghezza, per poi scendere sul suo peritoneo , lui adora essere stimolato su quel punto… “si cosìiii !! brava PUTTANELLA!! ” io però ora voglio fare di più, prendo un po’ di lubrificante, avevo visto il tubetto accanto a noi , me lo metto sull’ indice e lo avvicino al suo ano . “ZOCCOLA che stai facendo con quel dito??”, io non rispondo..piano piano lo infilo dentro. Iniziando a muovere e toccarlo nel suo punto magico “si aaah, continua” certo che continuo.. e riprendo a succhiare il cazzo e ponpando nel suo culo il mio ditino “aaah ahaha sborro sborroooooo . Ingoiala tuttaaaa!!, la sento scorrere tutta verso il mio stomaco .. non finisce più …” mentre tiene il suo cazzo piantato nella mia bocca tirandomi per le codine. Io continuo a pompare con il mio dietino nel suo culotte lui continua a sborrare come un cavallo . Mi piace sentire i suoi schizzi di sborra in bocca, mi fanno sentire porca, la sua , come se fosse un marcarmi l’ anima . Mi piace tornare a casa con la persistenza del suo gusto .. Gnam gnam.
Mi stendo esausta.. ma “aaaahiii” mi fa male il sedere “cosa c’è H”, “mi fa male il sedere. Non possso appoggiarlo”, “girati, fa vedere”, mi metto a pancia in giù e mi arriva un’altra sberla “ahiii” “ti verrà un bel culo nero, già si iniziano a vedere le prime macchie TROIETTA ”.
Il pensiero di avere un culo nero l’indomani , mi stava mandando in tilt il cervello. Ripresi il cazzo in mano, me volevo ancora. Glielo ripresi in bocca per succhiarlo “si TROIA , ne vuoi ancora eh?!! Non ti basta mai il MIO cazzo vero?! Rispondi” e un’altra sberla forte “aaahhh no Padrone non mi basta mai il tuo cazzo” “vieni qui fammi sentire se hai la fica bagnata” , e mi tira col culo verso di lui “che TROIA ..sei fradicia …” ciack ciak “senti come sguazzano bene le mie dita in questo lago di broda ” “mmmm siiii aaaaa-aaaaaancora” “si PUTTANA quanto ti piace che ti stantufo con le dita la fica eh” “siiiiaaaaahh mi piace moltissimo” “vieni prenditi il cazzo dentro” e mi spinge a sedermi sul suo cazzo, così da impalarmi. “Dai TROIA vienimi sul cazzo, stringimelo con la tua fighetta, su, senti come ci sta bene “ e io appena lo sento dentro inizio a muovermi per darmi e dargli piacere mentre lui mi tiene per i fianchi stringendo le dita nella mia carne con forza , sento il suo cazzo nell’ utero …”Dio ti sto pure sfondando da quanto ti sono in fondo ZOCCOLA !. Dai dimmelo che ti piace sentirtelo così in fondo TROIA e che ami sentire il mio cazzo che ti svergina la fica ogni volta .. o mi sbaglio eeeh TROIA!?” “Siiiiiaahhhga adoro che mi apri la fica, aaaaaaaah aahaaaaaah” lo sentivo talmente in fondo che dolore e piacere erano una cosa soltanto , mi faceva impazzire tanto che dopo poco… “si VACCA ! stritolami il CAZZOOOOOOO!! “ quasi mi urla eccitato mentre mi graffia i fianchi e li stringe tra le sue forti dita “aaaaaah si vengo AAAAAAHGH VEEEEEEEEEE….AAAAAAAAAAHHHHHHH” e gli stritolo il cazzo talmente forte che mi devo fermare perché no ho più forza “vieni qui ZOCCOLETTA , mi hai distrutto il cazzo in una morsa “ e mi morde sotto la clavicola poi mi prende il capezzolo destro in bocca “aaaahhh mmmmmm” e glielo tiro dalle labbra perché mi fa impazzire il dolore che mi provoca. “Ferma NINFOMANE , Ora è meglio andare” per oggi sei a posto così ..

Ciao cari lettori, per chiunque volesse scrivermi cosa ne pensa dei mie racconti e la sua opinione, lascio la mia email: harley13sex@gmail.com
Un dolce saluto H

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Autore Pubblicato il: 28 Settembre 2022Categorie: Erotici Racconti, Racconti di Dominazione0 Commenti

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