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MAX
Serata tranquilla, zia Anna mi fa impazzire, la guardo trafficare in cucina, parlare con noi, è troppo sexy! Chissà che belva che è a letto; cominciano a turbinarmi certi pensieri pornografici: categoria milf/cougar. Ripenso alla milionata di video porno visti su pornhub e siti similari e penso che zietta farebbe la sua porca figura. Bionda, snella, due belle tette, forse rifatte perché stanno su che una bellezza, caviglie e vita sottili, gambe lunghe alta quanto zio, quando mette i tacchi lo supera abbondantemente, è il prototipo della milf americana, strafiga in formissima che si tromba i ragazzi giovani. La guardo e penso a questo, penso a come mi guardava insaponarmi il cazzo, mi si drizzava al pensiero, mi si drizza di nuovo, mammamia che effetto che mi fai zietta!
La serata prosegue con un interrogatorio da parte di zio Marco, vuole sapere delle mie donne.
“ma solo ragazze o anche signore?”
“dai zio…che domande fai???”
“Marco smettila, non vedi che lo metti a disagio?” lo riprende zia Anna
Mi guarda, la guardo. Mi farei soprattutto te zia, mi attizzi un casino! Ho una caratteristica particolare: se una mi piace faccio fatica a guardarla negli occhi. Sarò strano? Fatto sta che divago con gli occhi, mi giro verso la tv e farfuglio qualcosa sull’argomento, confermando, mentendo, che esco anche con le “signore”. Non so perché l’ho detto, mi sono lanciato in questa spudorata menzogna, per farmi bello e soprattutto per vedere l’effetto che avrebbe fatto la notizia su zia Anna.
“Oh zia non lo dire alla mamma eh?” ora dovevo sostenere lo sguardo per portare a termine la mia commedia. Noto sorprendentemente imbarazzo nello sguardo di zia Anna. Sorride, è bellissima, mammamia quando sorride mi fa impazzire, starò perdendo la testa per lei?? Vuoi vedere che sapere sta cosa la ingelosisce? Io che pensavo di darmi delle arie, di sembrare meno sfigato, di apparire come un uomo esperto di donne, soprattutto di donne grandi. Si gira per portare via i piatti sporchi, le guardo il culo col perizomino che si intravede nella semitrasparenza del vestitino: è inevitabile! io e zio cambiamo argomento e ci mettiamo a parlare di pallone. Dopo un po’ di chiacchiere, qualche sguardo incrociato con zia per lo più distolto quando lei incrociava il mio “sono un po’ stanco, vado a dormire” dico
“ci salutiamo allora” mi dice zio “domani vado via qualche giorno per lavoro. Ci rivediamo verso fine settimana. Non colpirne troppe in questi giorni, mi raccomando” un tuffo al cuore alla notizia che se ne va per qualche giorno. Sorrido un po’ e subito il pensiero va al fatto che saremo soli; io e lei, soli!! Non era mai capitato in precedenza di essere rimasto solo con zia Anna, il pensiero mi elettrizzava
Con questo rovello nella testa, mi metto a letto e comincio a fantasticare; penso a come sarebbe scopare con lei, leccarla su tutto il corpo, mordicchiarle i capezzoli, ficcarle la lingua in mezzo alle gambe, nel buco del culo, chissà se ce l’ha pelosa o rasata come le attrici porno e poi metterglielo tutto dentro e trombarla con forza fino a riempirla di sborra. Per me a letto deve essere una che urla quando gode o almeno me la immagino così e deve essere una gran ciuccia cazzi, me la immagino col mio cazzo in bocca a leccarmelo tutto, a leccarmi le palle e a ciucciarmelo fino a farmi venire in bocca per poi berla tutta. Mi diventa di pietra, me ne faccio un’altra, mi ammazzerò di seghe!
Dopo poco, nel silenzio della notte avverto qualche rumore provenire dalla camera da letto degli zii, mi sa che…..stanno scopando. Sì stavano scopando perché dopo qualche minuto sento l’acqua che scorre dal rubinetto del bagno, sicuramente quello del bidè. La tigre ha colpito!  

(continua)

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