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MAX
Mattina, mattina inoltrata oramai. Entra una luce in camera che mi sa che è già tardi. Mi alzo, chissà se è ancora in casa o se è già uscita? C’è, è in cucina che traffica. Cazzo ma come è vestita? Ha un abitino strettissimo di quelli che non lasciano nulla all’immaginazione, la fascia tutta mettendo in evidenza le tette, il culo….ma che figa sei zietta cara?
“tesoro, ti sei riposato per bene eh?”
“sì zia, si dorme bene nel letto di Giada, il letto è comodo, la stanza è silenziosa, ho fatto proprio una gran dormita!”
Si avvicina, mammamia la tigre mi sbrana ora! Mi prende il viso fra le mani e fa per baciarmi. Tento di girarmi un po’ per vedere se le nostre bocche si avvicinano, ma lei mi tiene la testa e mi schiocca un bacetto sulla guancia, anche se piuttosto vicino alla bocca. Le metto una mano sul fianco per tirarla verso di me, non sento l’elastico degli slip sotto il vestito…è senza mutande la troia! Il pensiero mi fa balzare il cuore in gola, la guardo, ci guardiamo, un istante, qualche secondo; mi si rizza come un missile di Cape Canaveral, la voglio, voglio scoparla e dallo sguardo lei lo capisce. Si distoglie imbarazzata un istante prima che la tirassi completamente verso di me per farle sentire l’effetto che mi faceva e metterle la lingua in bocca.
Mi dice di prepararmi il caffè e va in camera ad aprire e rassettarla. Poi, dirigendosi verso la sua camera: “mi preparo per il mare, che fai tu vieni con me in spiaggia o hai altro da fare?” cosa vuoi che abbia da fare, voglio starti vicino, più che posso, non ti voglio perdere un istante, sto andando fuori di testa! Le rispondo che più tardi la raggiungo e mi avvicino alla porta della camera, che, come d’abitudine nelle nostre case rimane socchiusa. Cosa vedo! Completamente nuda in piedi davanti allo specchio dell’armadio che si mette la crema da corpo, ma quanto sei gnocca! L’erezione persiste, eccome se persiste, potrei bucare i muri tanto me lo fa diventare duro. Se la spalma, lentamente, le gambe, le braccia, le tette, quel che può della schiena. Verrei dentro a spalmarti dove non arrivi. Poi….si siede sul bordo del letto, apre le gambe, si guarda allo specchio, la mano scende, ma che fa?? Si tocca, la troia!!! Oddio vuole farmi diventar pazzo! Sono troppo eccitato. Si sdraia, solleva le ginocchia, si sistema meglio sul letto girandosi verso la porta. la vedo meglio, la vedo quasi tutta, un mano sul seno a pizzicarsi il capezzolo, l’altra che fruga in mezzo alle gambe. Non riesco a vedergliela, non si è girata abbastanza, ma mi basta, mi è sufficiente per capire che se la sta godendo la vacca. Vorrei entrare e ficcarglielo dentro, tutto, fino in fondo e scoparmela selvaggiamente, ma un residuo di pudore mi blocca, se poi mi scacciasse come un cane? Se la gode proprio zia Anna, guarda come se la struscia, deve essere bagnatissima, inarca la schiena, sospira, geme, sempre di più, penso che stia venendo. Sì dopo poco si alza apre un cassetto, tira fuori un costume ed inizia ad indossarlo. Mi sposto dalla porta, non voglio che mi veda spiarla, mi dirigo col cazzo durissimo verso il divano, prendo il telecomando e accendo la tv. Mi siedo compito sul divano per fare in modo che non mi si veda l’erezione ed attendo che esca dalla camera.
Oddio che schianto! Vestitino da mare bianco aderentissimo, stavolta col costume sotto (mi sa che ne ha messo uno piuttosto ridotto, perché vedo il segno dell’elastico solo sui fianchi e non sul culo quando si gira), un paio di sandali alti, occhialoni da sole, capelli sciolti da leonessa, una figa pazzesca! Penso: Zio mi sa che gratti i soffitti con le corna con una moglie così! E mi scappa: “mammamia zia…ops Anna come sei figa stamattina!”
“hahahaha dai non scherzare, sono anche più vecchia di tua madre”

(continua)

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Autore Pubblicato il: 20 Luglio 2022Categorie: Erotici Racconti, Racconti erotici sull'Incesto, Tradimento0 Commenti

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