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la promessa mantenuta

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mi hai mandato 3 foto ieri sera. Una in reggiseno, una senza reggiseno ma coperta con le mani e una con le mani che stringevano i capezzoli duri.
Un messaggio sotto recitava:
> se resisti senza toccarti domai avrai esaudito il desiderio
> come farai a sapere ho mantenuto la promessa?
> lo saprò

E va bene. Archivio i messaggi e non li guardo. Difficile non masturbarsi con quelle foto.

Arriva la mattina, sono dovuto passare dal letto alla doccia fredda, in tutta fretta. Ci è mancato poco ma ho resistito.
Sono le 10 e finalmente suona il citofono. Apro la porta e aspetto che sali.
Entri, mi saluti e dici che devi andare in bagno.
Vado in camera, mi giro e ti vedo sulla porta con gonna e corpetto nero. I seni completamente scoperti e luccicanti.

> ho pensato di fare un salto in negozio a prendere questo. Siediti.

Mi siedo sulla sedia, ti avvicini e mi togli i pantaloni e la mutandina.

> Bene, dalle premesse si direbbe che hai mantenuto la parola. Allora posso esaudire il desiderio.
> Quale?
> Quello di ieri al bar.

E infili il cazzo tra i seni e cominici a fare su e giù lentamente. E’ una sensazione fantastica. Vedo il cazzo avvolto dalle te calde colline di carne. Sparisce nella tua 5 e poi ricompare umido.  Sento il piacere  aumentare ogni volta che avvolgi la cappella. Acelleri. Usi i seni morbidi come mani per massaggiarlo.

> ti sento pulsare nelle mie tette. Vieni così, esplodi.

Sento il calore aumentare.Vorrei resistere ma non posso. Urlo e mi sento esplodere mentre stringi ancora più forte. Ti inondo il petto. Lo sperma schizza copioso fori dalle tette e ti arriva al mento.

Aspetti la fine degli spasmi e ti rialzi. Ti togli la gonna e resti solo con il corpetto. Non avevi neanche le mutandine.

> Hai mantenuto la parola. Ne è uscito tanto ma forse ne è rimasto ancora un poco.

Ti metti sopra e ti infili il cazo dentro. Non è durissimo ma entra.

> mi piace infilarmelo dentro quando è ancora sporco di sborra
> lo so. Ti piace infilartelo dentro.
> mmm siii, mi piace sentirlo entrare
> mi piace sentire che ti apri quando entro

e continuiamo così mentre ondeggi lenta. Fa su e giù lentamente. Ti assaporti ogni centimetro.
Ti è sempre piacito il mio cazzo. Muovi il bacino e sento la punta che struscia sull’utero.
cominci ad ansimare ma non accelleri. Ti prendo un capezzolo tra i denti e lo mordo. Gemi forte.
Comincio a muovermi ma mi dici di no. Vuoi fare tu.
E’ una tortura ma resto fermo.
Continui così per un tempo infinito. Mi sussurri tra i gemiti

> dove vuoi scoparmi?
> ovunque
> dimmelo
> lo sai, in bocca, tra le tette
> lo hai appena fatto. Ne vuoi ancora?
> si, non smetterei mai di fotterti le tette
> e poi?
> e poi la fica
> così?
> nooo, ti sfonderei. Non ce la facci più a non muovermi.
> devi resistere. Voglio godermi il tuo cazzo che sale, che mi apre, che mi massaggia dentro la fica .
> e il culo
> lo so che vuoi scoparmi il culo, perchè avete questa passione malata per il culo?
> è diverso.
> perchè è più stretto?
> noooo
> non ti piace più la mia ficaaaaa?
> siiii.
> fammelo sentire. Ora.  Fammi sentire come ti piace. DAIII VIENI ORAAA. VIENI CON ME ORAAAAAAAAH

Lo dici accellerando e poi sedentoti sopra mentre. La fica si allaga mentre tu gemi e non riesco a resistere. Esplodo di nuovo.
Ci fermiamo così. Restiamo fermi a prendere fiato, poi ti alzi e vai in bagno a sistemarti.

> carino questo vestito.
> ho fatto bene a prenderlo?
> direi benissimo.
> la prossima volta porta tu qualcosa 😉

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