;

Doppia coppia

8 0

Guardava la fica umida che aspettava la penetrazione; poi l’uomo glielo spinse dentro e cominciò a sbatterla. Vedeva che lei si spingeva contro di lui col bacino, lo voleva più forte. Se ne andò, non voleva più assistere.

Alessandra era sua amica da sempre. Era molto bella e  molto vogliosa, lo avrebbe fatto con chiunque. Lui lo sapeva ed aveva sempre evitato di stare con lei e di innamorarsi di lei per la sua incapacità di essere fedele. Stavano ad una festa, lei trovò un uomo che le piaceva.

– Niki, vorrei farmi quello lì – gli disse come per scherzo – ma vorrei una cosa da te, una cosa che desidero moltissimo.

– Cosa?

– Che mi guardi mentre lui mi scopa. E’ una cosa eccitantissima essere guardata mentre lo fai.

La curiosità lo aveva spinto ad accettare. Erano andati in una stanza, lei si era tolte le mutandine ed aveva aperto le cosce e quell’uomo non aveva esitato, ma a lui essere lì aveva dato fastidio. Si era eccitato a vederla, certo, ma essere spettatore passivo non lo accettava.

Lo raccontò a sua moglie.

– Si, è vero – disse lei – è sempre stata una troia. Ma era bello vederli?

– Anna, mi dava fastidio.

– Però ti sei eccitato? Perché non mi hai chiamata, ci saremmo stati insieme….

– Ma tu la capisci?

– Sei tu che non capisci le donne, Niki. La donna è vanitosa, si sente lusingata ad essere guardata, a volte anche uno sguardo eccita. Alle donne piace farsi vedere, anche nude. Beh, lei è arrivata al limite, ma non ci vedo niente di male.

– Tu lo faresti?

– Non lo so, amore, mi ci dovrei trovare. Sai, in certe circostanze non sai mai che reazioni potresti avere. Il sesso è una cosa bellissima e non puoi prevedere dove ti può portare. A volte si ha il desiderio di cambiare partner…dai, non scandalizzarti…..potresti avere anche tu il desiderio di provare una nuova partner…o non è così? Sai che certe coppie Dora ed il marito a volte fanno degli incontri con un’altra coppia. Si amano, ma lo fanno per desiderarsi di nuovo, per vincere l’abitudine. E’ solo un gioco di piacere, una avventura che vivono insieme.

– Non sapevo che pensassi in questo modo.

– Niki, non c’è niente di male. Sai a volte fra  donne ci si scambiano confidenze…un po’ intime. Quando parlo di noi, di te, sento il loro desiderio e qualcuna dice anche, fingendo di scherzare “Tuo marito me lo farei volentieri”. Le donne sono così, sono meno inibite dei maschi.

– Magari mi dai i loro numeri di telefono…- disse scherzando

– Beh, se te le vuoi fare, te le devi fare davanti a me, mai senza di me. – e rise anche lei.

Però Niki ripensò a quello che lei gli aveva detto. Lo aveva detto scherzando ma lui intuì che forse gli aveva rivelato  un desiderio nascosto. Forse anche lei voleva che facessero uno di quegli incontri di scambio di coppie o  di amore a quattro?

Qualche giorno dopo incontrò Dora. Era sempre molto affettuosa. Non era bellissima: era magra, seni piccoli, capelli cortissimi e biondicci, ma sapeva far sentire la sua sensualità nei gesti e nelle parole.

– Desideravo vederti, Dora. E’ molto che non ci vediamo.- disse rigirando il cucchiaino nella tazza del caffè.

– Da giovani stavamo sempre insieme: io, tu, Anna, Alessandra, Gigi, mio marito. A volte mi manca davvero la vostra compagnia, in fondo vi voglio bene. Niki, hai qualcosa sovrappensiero che ti turba, rigiri questo caffè senza prenderlo. La vecchia amica Dora può aiutarti?

– Forse si, ma sono troppo imbarazzato per dirtelo.

– Hai un’altra donna?

– No. Lo sai che io ed Anna ci amiamo molto. E che avverto qualcosa che lei non mi dice, desideri che tiene nascosti e che la inquietano.

– Adesso devi dirmelo, ma non qui, tra la gente. Hai la macchina? Dai facciamo un giro e parliamo.

Mentre andavano, Dora gli disse:

– Sai che avrei voluto sempre scoparti? Eri troppo distratto per accorgerti di me.

– Stavi con Gigi, lui è mio amico, allora non gli avrei mai fatto una cosa del genere.

– Gigi mi ama, mi vuole felice, e se questa è una cosa che mi fa felice, lui la accetterebbe.

– Siete così liberi?

– Tu ed Anna siete prigionieri delle vostre gelosie e non vivete tutto ciò che la vita può darvi. Allora, dimmi come posso aiutarti.

Le raccontò  di Alessandra e di ciò che gli aveva detto Anna.

– Niki, ma è bellissimo, non lo capisci? Ti ama, è questa la verità perché solo una donna che ti ama può essere disposta a fartelo fare con una sua amica. Si ha bisogno di cambiare partner qualche volta. Ma tu faresti lo stesso per lei? Avanti dimmelo, o è proprio questo che ti tormenta?

– Non lo so, Dora, sono confuso, non so se sarei capace di ….

– Ascolta, venite a cena da noi domani sera. Se ne parliamo insieme, liberamente, forse ti sembrerà meno difficile capirla.

– Anna, ho incontrato Dora, abbiamo parlato un po’. Lei ci ha invitati a cena  per domani sera, ma io non ho voluto accettare senza averne parlato con te. Devo confermarglielo.

– Si, andiamoci. Voglio andarci. Di cosa avete parlato?

– Ma sai, dei vecchi tempi….

– Nei vecchi tempi lei ti voleva, voleva farti…..lo vuole ancora?

– Anna, non prendermi in giro.

– Va bene, parliamone senza ipocrisia. Immagini cosa   sta pensando per averci invitati?

– E’ solo una cena tra vecchi amici.

– A te lei piace? Te la faresti?

– Anna !

– E dai, dimmelo, che c’è di male?

– Beh, non lo so, dovrei trovarmici.

– Ecco a cosa pensa lei, a farci trovare in una situazione nella quale tu te la faresti…e Gigi….Ci andiamo, amore, voglio vedere che succede.

Li accolsero con abbracci e baci, erano amici da sempre e si volevano bene.

Mentre stavano a tavola, Niki sentì la mano di Dora sulla coscia. Non disse nulla, ma vide Anna rossa in volto. Forse Gigi le stava facendo la stessa cosa.

– Avete conosciuto altre persone in vacanza.

– Si disse – Dora – una coppia. In albergo avevano la stanza accanto alla nostra e sai – disse ridendo – la notte li sentivamo che scopavano come pazzi. Ma erano cordiali, simpatici.

– Ma allora – osservò Anna- anche loro sentivano voi mentre scopavate.

– Si, Anna, ed il pensiero che ci stessero ascoltandomi dava un piacere nuovo, molto bello. Facemmo amicizia, cenammo insieme e parlammo…anche di quello che sentivamo. Erano persone disinvolte, non inibite.

– Dora, continua – disse Anna – mi piace moltissimo questa storia.

– Beh, dovremmo confidarvi …. Sai come succede? Tu pensi una cosa, magari impossibile, e ti viene il desiderio di farla.

–   E qual’era il desiderio?

– Farli eccitare di più vedendo me e Gigi che facevamo l’amore.

– E lo avete fatto?

– Si, ed anche loro lo hanno fatto davanti a noi, una cosa bellissima da vivere. Poi tu capisci, stavamo nella stessa stanza, nudi e vengono altre tentazioni. Ci siamo scambiati i partner.

– Accidenti ! E vi è piaciuto?

– Da impazzire, credimi.

– Nessuna gelosia?

– No. Vedevo Gigi felice di scopare quella donna ed ero contenta per lui, e lui vedeva me scopata da quell’uomo e si eccitava dipiù. Una esperienza meravigliosa.

– E’ finita lì?

– No, poi ci siamo inventati altri giochi di sesso, abbiamo liberato le nostre fanrtasie…..ah, ragazzi vi ho scandalizzati?

– Dora, cosa provavi dentro di te?

– Una sensazione di libertà, un desiderio forte di vivere. Sai che dopo questa avventura mi sono accorta che Gigi lo amo molto di più: è mio marito, il mio amante ed anche il mio complice.

– La adoro – disse Gigi – da allora la adoro.

Quando tornarono a casa Anna disse:

– Mi ha fatto salire il sangue alla testa con quel racconto. Adesso voglio scopare, amore, fino a domattina.

– Perché ce lo ha raccontato?

– Per farci accettare l’idea di farlo con loro. Dora è molto intelligenze, ha calcolato l’effetto che avrebbe avuto questo racconto a seguire, una cosa a cui più pensie più ti cresce il desiderio di farla.

– Ma tu te lo faresti Gigi?

– E’ un bell’uomo,  ma lo farei solo mentre tu ti fai Dora, insieme. Lo dovremmo vivere insieme per ritrovarci dopo.

-Anna, che effetto gli ha fatto il mio racconto?

– Sei una maga, credo che poco per volta possa accettarlo.

–   Non sono andata oltre nel racconto, ma tu immagini quante cose si possono fare a quattro?

-Dimmene una.

– Hai mai provato la doppia penetrazione? E’ uno schianto, una cosa che mi emoziona fortissimo perché mi fa sentire veramente troia, quasi come l’altra cosa.

– Ah, Dora, dai, dimmela.

– Beh, immagina che stai sul letto, in ginocchio e che sei penetrata da dietro e che loro due si alternano, 12 colpi a testa e poi cambio, e così via. Sai quante volte vieni tu prima che vengano loro. Dura tantissimo, perché le interruzioni a loro ritardano gli orgasmi, ma tu non hai pause, sei chiavata di continuo.

– Mi fai impazzire, Dora. Che meraviglia.

Quando entrarono Dora abbracciò Niki e gli sussurrò nell’orecchio:

– Sai che non ho messo le mutandine?

Andarono in salotto. Dora aveva una gonna molto stretta, la tirò su per sedersi, mostrando tutte le cosce; poi si sedette e teneva le gambe larghe facendo vedere la fica.

Anna stava seduta sul divano tra Niki e Gigi. Gigi le palpava un seno.

– Ti piace guardare la sua fica, amore? – chiese a Niki

– Vorresti essere guardata anche tu?

– Si, amore, si. Vorrei che tu e Gigi mi guardaste la fica. Vado di là a togliermi gli slip.

Dora sulla poltrona  aveva allargato tutte le cosce e si spingeva in avanti. Tornò Anna, di era tolta le mutandine e la gonna, aveva belle cosce ed una fica con molti peli. Si mise sull’altra poltrona e si mise come Dor. Gigi le si avvicinò, le carezzò le cosce e poi la penetrò con un dito. Lei si spingeva contro il dito e chiedeva a Niki di baciarla. Dora si alzò e le andò vicina, la baciò in bocca e le chiese:

– Lo vuoi? Dimmi che vuoi che Gigi te lo metta, lo devi dire, amore, così lo accetti. E mentre glielo diceva le passava il dito insalivato sul clito. Allora Gigi, col cazzo fuori, si inginocchio davanti alla poltrona, le aprì tutte le cosce e glielo spinse dentro. Anna ebbe un sospiro di felicità a sentire il cazzo dentro e Gigi cominciò a chiavarla lentamente ma spingendoglielo fino in fondo. Allora Dora prese per mano Niki e lo portò al divano.

– Ti amo – gli sussurrò – ti ho sempre desiderato. Prendimi.

Sentirono il respiro forte di Gigi che stava venendo e Niki la penetrò e cominciò a chiavarla con molta forza. Non ci volle molto a farla venire, era eccitatissima  e Niki venne quasi insieme a lei. Anna era andata a lavarsi lo sperma di Gigi mentre Dora ed il marito si stavano spogliando.

– Niki, mi sono sentita felice dell’incontro con Dora e Gigi. Ho desiderio di te, adesso, ti desidero di più. Sei stato contento?

– Anna, mi sono emozionato molto per te. Vederti mentre lo facevate mi faceva desiderarti di più. Vedere come reagivi al suo cazzo…eri bellissima.

– Amore, come sei caro. Ti pensavo mentre lo facevo, avrei voluto che venissi tu dopo di lui. Quando vogliamo rifarlo?

– Anna, pensavo a ciò che ti fa nascere una esperienza del genere, cose che hanno bisogno di essere vissute in anonimato. Con loro due siamo troppo amici, ci sono troppi legami; potrebbe provocarsi un disordine sentimentale. Vedi, io mentre chiavavo Dora, sentivo di amarla, l’antico affetto che si trasforma sotto la spinta dell’erotismo. Non voglio che io e te ci perdiamo. Dobbiamo trovare altri amici, magari in un’altra città, in modo da non correre pericoli di coinvolgimenti e di scandalo.

– Ma tu ami me, amore mio.

– Si, ma cosa può escludere di amare anche un’altra, se lei ti dà piacere? Capisci?

– E allora cerchiamo un’altra coppia, io voglio farlo ancora, e ancora.

– Ti piace sentirti troia, amore?

– Si, lo adoro.

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.