Arriveranno
i giorni delle spose tristi,
lacrime bagnate di ricordi
carezzeranno i loro volti,
teneramente avvolti
da veli morbidi,
sospireranno gli orfani,
sulla scalinata bianca
ricoperta d’edera,
le addormentate palpebre
li regaleranno ai sogni,
per la luce dei tuoi occhi.
Arriveranno
i villaggi con le case dai tetti rossi,
le cattedrali abbandonate
dalle guglie bianche,
i cocchieri dalle livree tristi
e le carrozze colme d’oro,
mentre tutt’intorno il fuoco
dei ricordi
accenderà le antiche torri.
Sorrideranno
le principesse dei tuoi castelli,
abbandonando alla corrente
i bei biondi capelli,
le purpuree labbra socchiuse
a sussurrare baci,
sulle barche dell’arcobaleno
consacrate agli dèi dei laghi.
Ricorderanno
gli sconsolati addii,
gli appassionati pianti,
le illusioni dei perduti istanti,
i mille sogni infranti,
cenere ardente
sulle celesti acque
ricoperte di un manto di foglie.
L’ultimo desiderio
ha varcato le tue soglie’
Risuoneranno le fanfare,
per il ritorno
della figlia del mare,
la locomotiva a vapore
fuggirà nel fumo bigio
al di là del ponte antico.
Arriveranno, arriveranno,
le gioie smarrite, i sospiri, i palpiti,
gli sguardi dolci e languidi
per poi morire
in un tuo bacio!



Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…