Chiome d’argento han le belle,
dai neri manti,
che visitano le tombe baciate di neve,
chiome d’argento,
che brillano, al vento,
chiome d’argento,
e un nero mantello,
han le streghe,
dalla voce cupa come le bufere,
belle come le chimere,
chiome d’argento
hanno gli alberi spogli,
toccati
da un bacio d’inverno.
Io chiudo i miei occhi
e rivedo in silenzio
le candide chiome d’argento.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.