Chiome d’argento han le belle,
dai neri manti,
che visitano le tombe baciate di neve,
chiome d’argento,
che brillano, al vento,
chiome d’argento,
e un nero mantello,
han le streghe,
dalla voce cupa come le bufere,
belle come le chimere,
chiome d’argento
hanno gli alberi spogli,
toccati
da un bacio d’inverno.
Io chiudo i miei occhi
e rivedo in silenzio
le candide chiome d’argento.



Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa
Ho letto questo racconto varie volte e lo trovo sempre molto eccitante e coinvolgente. Mi sono immedesimato.
Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com