Al buio.
Ombre sinistre
sembrano danzare
sulla nostra intimità.
I lampi
che per un solo istante
illuminano la nostra unione.
Ho brividi di freddo-buio.
Il mio torace vibra ad ogni squarcio di tuono.
Tremo,
come una carcassa di cadavere vuoto
e nel dardeggiare del mio Io
mi genero di selvaggia natura.
Io, ho una tempesta dentro.
Ardimentoso Maschio
affronta la mia furia,
liberala.
Come pioggia arriverò sul tuo corpo.
Non piegarti,
come un vecchio ramo,
sotto alla forza del vento,
ma allarga le tue robuste braccia
e impavido resta fermo,
pronto a vivere un temporale,
a prendermi.
Sarò folgore di passione e sesso.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…