Fuga fantastica
Al vento
(a tre voci)
1) Oh, il vento,
il malinconico signore del silenzio,
dalle lunghe e canute barbe,
dalle mani bianche
e stanche,
oh, il vento,
l’arcano vagabondo dell’eterno,
dal lungo mantello,
tenebroso cavaliere dell’inverno,
che ulula nei burroni!
2) Oh, il malinconico signore del silenzio,
l’arcano vagabondo dell’eterno,
il tenebroso cavaliere dell’inverno,
dell’inverno’
3) Fredda,
la sua bianca mano
un volto di vecchia accarezza,
così come,
lenta,
spegne ogni stella.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…