Un crepitare sericeo di malinconia,
una tortora apre le ali
e vola via,
il sospiro del silenzio verde
l’anima dei fuggitivi accende.
Parole,
sospiri,
illusioni,
istanti!
Poi via,
abbracciati
ai sogni perduti;
gli occhi baciati dal pianto,
un sussurro
e sei mia.
Uccideranno pensieri di perla
incatenati ad alberi bianchi
e foglie di porpora triste,
quanto una morte di stelle.
Un crepitare sericeo di malinconia,
la voce delle upupe
e una bugia,
smarrita sulle labbra di una donna,
scarlatte come il ricordo
di un suo bacio.



Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito