sento le tue gambe stringermi le guance,
stringo il tuo clitoride in mezzo ai denti
e lo accarezzo con la lingua.
La tua vagina accuratamente depilata mi accarezza il viso.
é bagnata e il suo profumo mi manda in extasi…
Ora tocca a te…succhia il mio pene, fammi arrivare all’apice della gioia, sei mia, tutta mia, mi appartieni, io sono il tuo padrone e tu la schiava che mi farà godere…



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.