sento le tue gambe stringermi le guance,
stringo il tuo clitoride in mezzo ai denti
e lo accarezzo con la lingua.
La tua vagina accuratamente depilata mi accarezza il viso.
é bagnata e il suo profumo mi manda in extasi…
Ora tocca a te…succhia il mio pene, fammi arrivare all’apice della gioia, sei mia, tutta mia, mi appartieni, io sono il tuo padrone e tu la schiava che mi farà godere…



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…