Il fiume a Bougival si chiama Senna,
scorre tra alberi rosa e turchini,
mormora follie amorose, sublimi,
canta per i tuoi occhi
melodie gorgoglianti
e tu sospiri.
Il fiume a Bougival si chiama
come il nostro affetto,
ha il colore di un confetto,
i tigli d’autunno
si tingono di malinconia,
io ti stringo la mano
e sei subito mia.
Il fiume a Bougival
ha i riflessi dell’addio,
vicino passano le carrozze dei borghesi,
mai lacrime di donna furono più lievi
di quelle che versasti,
sulle mie spalle,
quando eri una giovane amante.
Io ti tocco,
tu mi parli,
sospiri
e canti
le gioie amorose dei nostri anni.



Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…
Condivido, bellissimo l'incesto