E tutto tace
la sua immensità.
Il mistero bianco
ha avvolto nei suoi veli
la mano del sogno,
che tocca
l’addormentata notte,
prima di un’aurora.
Lontana, fatata e misteriosa
è l’illusione,
meravigliosa fonte del candore
di quelle belle ciocche bionde.
Batte le ali bianche,
la sua corona è di diamante,
consola palpebre affrante,
è un tacito brillante.
E nulla è più
che un istante.
Corrono alle stelle
pensieri di porpora,
avvolti
dalle braccia turchine
della visione’
E tutto tace
la sua immensità.
Come ogni fiore che sboccia,
poi, se ne va’
Chissà’



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…