Per i miei sogni
sussurro agli alberi,
alle cose e ai fili d’erba
pensieri di fata,
segreti d’aurora stellata.
Tutto è mistero intorno a me.
Per i miei sogni
parlo ai fiori di campo,
alle rondini lontane,
e diamanti d’immenso
spargo con le mie mani vane.
Poi, tutto è silenzio.
E le querce mi regalano
i loro segreti,
narrandomi storie
di fate e di streghe,
palpita la loro voce
nell’aria lieve.
La mia parola è breve breve,
fatta per morire un giorno,
come un magico
sogno di neve,
affettuoso come i tuoi sguardi.
Poi, mi abbracci’



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…