Per i miei sogni
sussurro agli alberi,
alle cose e ai fili d’erba
pensieri di fata,
segreti d’aurora stellata.
Tutto è mistero intorno a me.
Per i miei sogni
parlo ai fiori di campo,
alle rondini lontane,
e diamanti d’immenso
spargo con le mie mani vane.
Poi, tutto è silenzio.
E le querce mi regalano
i loro segreti,
narrandomi storie
di fate e di streghe,
palpita la loro voce
nell’aria lieve.
La mia parola è breve breve,
fatta per morire un giorno,
come un magico
sogno di neve,
affettuoso come i tuoi sguardi.
Poi, mi abbracci’



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...