Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove il vento soffia nell’immenso
e nessuno spera invano.
Portatemi lontano,
dove il mare muggisce forte,
dove non passa mai la morte,
dove non ci sono tombe
e le fronde degli alberi
sono spoglie.
Visiterò quelle remote soglie
per l’ultima volta,
l’ultima volta, soltanto,
i capelli bianchi,
il volto rugoso e affranto.
Tanto!
Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove soffia forte il vento
e la bufera rapisce ogni cosa,
anche se è meravigliosa,
come le tue chiome di luna
e le tue guance di bambola.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…