Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove il vento soffia nell’immenso
e nessuno spera invano.
Portatemi lontano,
dove il mare muggisce forte,
dove non passa mai la morte,
dove non ci sono tombe
e le fronde degli alberi
sono spoglie.
Visiterò quelle remote soglie
per l’ultima volta,
l’ultima volta, soltanto,
i capelli bianchi,
il volto rugoso e affranto.
Tanto!
Portatemi lontano,
anime del silenzio,
dove soffia forte il vento
e la bufera rapisce ogni cosa,
anche se è meravigliosa,
come le tue chiome di luna
e le tue guance di bambola.



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...