Second’atto, rinfranca lo spirito;
seconda donna vede’l mio intimo,
e con carezze riscalda l’animo;
il sesso dona ciò che mi merito.
Con dolcezza sfioro quel labbro,
con passione palpito e posseggo
l’antro di vita che chiede passaggio.
Vi martello com’i’fosse un fabbro.
Bocca assetata d’urlo strozzato,
mormora dolce e vaga nel tempo
breve parol’e riempie’l mio tempio,
d’un amor e gran respiro mozzato.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…