Tocco di baci,
sulla carne,
di dita piegate e calde,
sulle mammelle bagnate
di miele,
tocco
di felicità furtiva,
che guizza
nei tuoi occhi di fata.
Tocco d’istanti,
tocco d’illusioni,
mentre nuda nuda
già ti muovi
alla ricerca
delle gioie bollenti
che ieri sognasti,
che oggi sognasti,
per sempre.
Tocco di luna,
sulla tua pelle,
che ti ricopre di bianca
fortuna.
Tocco di pianoforte,
nella notte.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…