Tocco di baci,
sulla carne,
di dita piegate e calde,
sulle mammelle bagnate
di miele,
tocco
di felicità furtiva,
che guizza
nei tuoi occhi di fata.
Tocco d’istanti,
tocco d’illusioni,
mentre nuda nuda
già ti muovi
alla ricerca
delle gioie bollenti
che ieri sognasti,
che oggi sognasti,
per sempre.
Tocco di luna,
sulla tua pelle,
che ti ricopre di bianca
fortuna.
Tocco di pianoforte,
nella notte.



Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…