Tocco di baci,
sulla carne,
di dita piegate e calde,
sulle mammelle bagnate
di miele,
tocco
di felicità furtiva,
che guizza
nei tuoi occhi di fata.
Tocco d’istanti,
tocco d’illusioni,
mentre nuda nuda
già ti muovi
alla ricerca
delle gioie bollenti
che ieri sognasti,
che oggi sognasti,
per sempre.
Tocco di luna,
sulla tua pelle,
che ti ricopre di bianca
fortuna.
Tocco di pianoforte,
nella notte.



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.