Ho rivisto i volti tristi,
quelli di un tempo,
boccoli biondi
volavano nel silenzio,
il desiderio, l’illusione, il sogno,
ed era subito inverno.
Mille mani bianche
carezzavano
una fanciulla morta,
la neve bianca
sarebbe stata la sua tomba,
un uomo abbracciava una donna,
un infelice
liberava una colomba.
Ed ecco apparire
alto nel cielo
il meraviglioso arcobaleno,
mentre uno storpio
gioca con i passeri
e la mugnaia turchina
svanisce,
in una nube di foglie,
ormai morte’
Ho carezzato i mantelli
del vento,
ho baciato
i capelli dell’immenso,
nell’illusione del silenzio,
infranto
soltanto
dalla voce dell’oblio.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…