Leggi qui tutti i racconti erotici di: lina69

Era stato mio zio Franco a farmi conoscere il sesso, andavo alle superiori e non avevo mai avuto rapporti sessuali a parte qualche bacio innocente con un compagno di classe, zio era il fratello gemello di mamma ed abitava con noi da quando mia madre si era separata, aveva la sua stanza dove per la prima volta mi fece guardare un film porno. Era già da tempo che zio mi provocava, mi stava corteggiando ed io ne ero lusingata malgrado sapessi che era il fratello di mamma, ma la curiosità di conoscere cose nuove mi dava il coraggio di essere anche io un pò più sfacciata, era estate e vestivo con poco, un abitino leggero corto che lasciava intravedere i miei seni, portavo una terza con due capezzoli lunghi e duri e non indossavo il reggiseno, a volta lasciavo scivolare la spallina del vestitino in modo da far apparire un seno, mi sentivo completamente a mio agio, aspettavo con ansia che succedesse qualcosa e quel pomeriggio avvenne, entrai in camera di zio per portargli il caffè, lui era sul letto in accappatoio e stava guardando un film. Siediti Pasqualina, mi disse, mi accomodai sul letto accanto lui, era un film porno, rimasi inchiodata davanti a quelle immagini, zio mi fissava mentre le immagini scorrevano sullo schermo, sentì le sue dita toccarmi il capezzolo, un brivido mi attraversò il corpo, non dissi nulla, continuai a guardare il film, zio fece scivolare la spallina destra del vestitino ed un seno rimase nudo, notai un gonfiore tra le gambe di zio, continuai a rimanere ferma, zio fece scivolare anche l’altra spallina, avevo i seni completamente nudi, non aspettavi altro vero? mi disse e mi strinse i due seni, mi venne istintivo infilare la mia mano nell’accappatoio di zio per stringere nella mia manina il suo cazzo, era durissimo e caldo, lasciai andare su e giù la mano mentre guardavo il film, zio mi fissava, mi sentivo un fuoco, slacciai l’accappatoio, scoprì il cazzo di zio mi chinai e come avevo visto fare nel film aprì la bocca e lo feci entrare dentro. Aveva un sapore inebriante, lo leccavo e lo ingoiavo lo sentivo tutto in gola e mi eccitavo iniziai a toccarmi tra le gambe, avevo lo slip completamente fradicio di umori e mentre mi masturbavo zio Franco mi riempì la bocca con il suo sperma caldo, lo ingoiai tutto. Nella camera di zio stavo per perdere la verginità, zio mi spogliò e mi fece sdraiare sul suo letto mi allargo le gambe e si tuffò tra le mie cosce, sentivo la sua lingia dentro la mia fichetta raggiunsi l’orgasmo, stavo gemendo e fissavo zio negli occhi, lui aveva capito, mi afferrò per le caviglie e mi allargò tutta, sentiì il suo arnese sulla mia fica, lo fece entrare un pò, ero tutta bagnata, spinse di più sentiì una fitta ma subito dopo un caldo mai provato ed una voglia di sentirlo tutto dentro, spingi di più zio, chiesi a voca bassa, lui prese a stantuffarmi tutta, il cazzo entrava ed usciva dal mio corpo, venni per l’ennesima volta. Nel frattempo il film era terminato e zio ne mise uno nuovo, guarda bene pasqualina così potrai imparare qualcosa di nuovo mi disse, iniziarono a scorrere le immagini, rimasi di sasso, era mamma che stava scopando con il fratello, sei calda e sexi come tua madre mi disse zio e mi fece mettere a pecorella, mi allargò le chiappette del sederino e mi unse il buchetto con della crema poi sentiì il suo cazzo lacerarmi il culo, anche se con dolcezza mi sentiì stracciare tutta ma fu solo un attimo, mi scivolava dentro con facilità e mi faceva impazzire, gemevo ed ansimavo come non mai guardavo mamma mentre scopava con il fratello e lo tenevo nel mio culetto. Mi riempiì il culo di sborra calda ed anche io godetti per l’ennesima volta. Da quel giorno diventai l’amante di zio Franco, mi fece fare sesso un po ovunque, in macchina sulla spiaggia in un cinema, un giorno mi portò in un sexi shop. Entrammo, ciao Antonio disse zio rivolgendosi al titolare, ho portato mia nipote Pasqualina per qualche completino, ci aiuti? Il negoziante annuì, uscì da dietro al bancone e chiuse la porta d’ingresso del negozio, cosi stiamo più tranquilli disse. Entrammo in una stanza dove c’era un divano enorme degli specchi ed una telecamera ed una porticina che dava accesso ad un camerino, il negoziante portò dei completini sexi da mettere, mi spogliarono, ero nuda tra due uomini, non penso sia necessario provare i completini esclamai e mi inginocchiai e slacciai i pantaloni ad entrambi, anche il negoziante aveva un cazzo enorme uguale a quello di zio, presi a succhiarli prima uno poi l’altro me li mettevo in bocca alternandoli li leccavo e li succhiavo, poi zio mi prese in braccio e mi mise sul divano mentre l’amico azionò la telecamera, mi leccavano tra le cosce ed i seni, poi zio mi mise a pecorella e mi entrò dentro alla fica io continuavo a spompinare l’amico che subito mi sborrò in gola, zio Franco continuò a sbattermi nella fica mentre io mi lasciai andare a gemiti ed urla di piacere, poi all’improvviso sfilò il cazzo dalla fica l’amico si mise sotto di me e puntò il suo arnese sull’ingresso della mia fichetta completamente aperta, lo fece scivolare dentro lo sentivo andare su e giù e nel frattempo zio mi penetrò nel culetto. Mi stavano scopando insieme, ed io stavo impazzendo di piacere, sborrai come una matta mentre zio Franco e l’amico svuotavano i lori cazzi dentro, avevo culetto e fica pieni di sperma caldo. Dopo l’amico di zio prese un enorme dildo nero a ventosa, lo fissò per terra e lo unse con un olio speciale, era davvero enorme, zio mi fece sedere su quell’oggetto, fallo entrare tutto dentro Pasqualina disse zio Franco, lo feci entrare tutto, era enorme, mi sentivo tutta aperta, va su e giù tesoro continuò zio, mi stavo facendo aprire tutta da quell’arnese mostruoso, ma stavo sborrando come non mai, mi piaceva da morire sentire dolore e sborrare, l’amico mi filmava ed io urlavo e venni tantissimo. Dopo alcuni giorni una mattina zio non era andato a lavoro e ci ritrovammo in camera sua nudi sul letto a baciarci, mi spogliò ed iniziammo a scopare, stavo sopra di lui seduta sul suo stupendo cazzo, mi entrava ed usciva con estrema facilità, la mia fichetta era apertissima mi piaceva tanto fottermi zio Franco, mi chinai per baciarlo in bocca, abbiamo spettatori, mi disse, mi voltai, mamma ci stava osservando, era rossa in volto, la fissai continuando a cavalcare zio, mi chinai in avanti per farle vedere il mio culetto aperto ed il cazzo di zio che mi entrava tutto nel pancino, mi piegai tutta in avanti, baciai in bocca zio e guardai mamma, si stava toccando aveva messo la mano tra le cosce e si stava sgrillettando, mi fermai scesi dal letto la presi per mano e la feci stendere tra di noi, la spogliai mamma prese a baciarmi i seni zio si alzò dal letto e mise il video che mi avevano al sexi shop, guarda Pasqualina che femmina che è disse rivolgendosi a mamma, mamma guardava il video e riprese a toccarsi la fica, allargò le gambe si distese sul letto ed io mi chinai tra le sue gambe, aveva un lago nella fica, iniziammo un 69 stupendo ci leccavamo le fiche, zio prese da un cassetto uno strapon con le cinghie, scopala Anna, disse rivolgendosi a mamma che prese l’arnese e lo legò in vita, mi fece sdraiare mi prese le caviglie e mi poggiò lo strapon sulla fica, entrale dentro disse zio, mamma affondò nel mio pancino ed inizio’ a fottermi con foga, sborrai, mi fece voltare e mi inculò, andava avanti ed indietro con foga, mi stava sbattendo come una matta, mi fece godere anche nel culo, poi volle che zio Franco facesse lo stesso ed anche lui mi venne nel culo riempiendomelo di calda sborra. Ero stremata sul letto, ero aperta in tutti i buchi, mamma mi venne sopra mi poggio la fica sulla bocca, bevi figlia mia sei una troia come lo sono io e mi pisciò in bocca. La bevvi tutta.

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Autore Pubblicato il: 5 Agosto 2022Categorie: Racconti Erotici, Racconti erotici sull'Incesto0 Commenti

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