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Perché dei miei racconti

Perché scrivo questi racconti? Perché mi sono resa conto che mi piace scrivere, so di non essere particolarmente brava, ma mi rilassa e scrivere delle mie sensazioni, scrivere delle mie esperienze legate al sesso, se devo essere sincera, mi eccita pure. Ora provo anche a pubblicarle e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, per sapere un vostro parere, una vostra sensazione, già il pollice mi da l’esempio delle vostre sensazioni ma mi piacerebbe anche ricevere qualche Vostra critica scritta.
Il tutto è iniziato chattando in un sito di quelli gratuiti di chat che metti un nome e sei catapultato in una giungla di gente che scrive. Questo sito me lo ha fatto conoscere Federico. un ragazzo con cui ho avuto una storia qualche anno fa. Lui era decisamente più giovane di me, un bel ragazzo moro, alto, sportivo, sapeva di essere un bel ragazzo e se devo essere sincera se la tirava anche molto. Ma devo ammettere che il lo attiravo moltissimo, il sapermi più grande che vivevo da sola lo intrigava molto.
Un pomeriggio piovoso per gioco mi ha proposto di farlo insieme, subito mi è sembrata una cosa un po’ da depravato ma l’ho lasciato fare, ha registrato un nome maschile e abbiamo iniziato a chattare nella chat comune e il tutto mi è sembrato tutto molto caotico e per niente piacevole.
Poi lui ha cercato di chattare con una ragazza ma senza un gran risultato.
Ad un certo punto ho iniziato a scrivere io, inizialmente con questa ragazza, poi ho messo un nick femminile. Li quasi scoppia il finimondo di persone che mi contattano, la maggior parte alla ricerca di un incontro, o con la richiesta di farsi vedere su un’altra piattaforma, io rimango sulle mie ma faccio un po’ la scemotta su consiglio suo. Pochi minuti che ero collegata e lui si è eccitato da morire, non ci voleva molto a farlo eccitare e se devo proprio essere sincera, neanche a farlo venire purtroppo, anche se io non avevo detto niente di che, ho confessato questa cosa al tipo con cui stavo scambiando quattro chiacchiere su i nostri hobby e passioni. Sulle prime il mio amico di chat è rimasto un po’ incredulo ma poi ho insistito perché chattasse lui con il mio ragazzo. Da li ha iniziato a dare dei consigli su cosa avrebbe fatto lui se fosse stato al suo posto. Chiaramente diceva di toccarmi e di farmi eccitare, cosa che effettivamente stava succedendo anche a me, sarà stato vedere lui, ho iniziato a toccarglielo da sopra i pantaloni, mentre lui raccontava al tipo cosa gli facevo, glielo steso bene di lato infilando una mano dentro. Era durissimo, ho slacciato i pantaloni, ma lui mi ha ripassato il tablet.
Ho iniziato a scrivergli io descrivendo cosa stavamo facendo, questo mi eccitava tantissimo, sentire sia Federico che il compagno di chat molto preso e dalle domande che mi faceva secondo me si stava masturbando anche lui, gli ho fatto la domanda diretta e lui lo ha ammesso: questa cosa mi ha eccitata tantissimo il pensiero che ci stavamo masturbando a vicenda scrivendoci delle nostre sensazioni.
Il tipo mi dice di farlo anche io a lui, cosa che non mi sono lasciata pregare e ho iniziato a segarlo da dentro le mutande, per poi liberarlo del tutto calandogli i jeans e lasciandolo nudo per la parte di sotto tenendolo in mezzo alle mie gambe con l’IPad davanti a lui in maniera che potessimo leggere in due e mentre aspettavo le risposte con la mano che non reggeva l’ IPad lo masturbavo, sentivo lui rilassarsi su di me e con le mani mi toccava i piedi, passandomi le sue dita in mezzo al pollice ed alle dita come se mi stesse passando da un’altra parte del mio corpo che iniziava ad essere molto eccitata, adoro essere massaggiata nei piedi. Il suo pene era durissimo e Federico mi suggeriva cosa rispondere via chat, io obbedivo e rispondevo quello che suggeriva fino a che all’improvviso è venuto con uno schizzo esagerato che quasi mi prende in faccia e si posa sulla sua felpa. Anche io mi sono ripulita la mano abbondantemente sporca del sul caldo seme sulla sua felpa. Ero eccitatissima e volevo essere toccata anche io da lui come suggeriva l’amico di chat. Federico si è alzato ed è andato in bagno per tornare dopo poco completamente nudo ma con un asciugamano legato in vita. Si è seduto di fianco a me. Lui mi ha iniziato a toccare il seno e presto le mani sono scese in mezzo alle gambe, sotto la tuta e ha iniziato a toccarmi da sopra le mutande, indossavo delle bellissime culottes color carne senza cuciture. Ha iniziato a girare in tondo sul mio monte con ogni tanto una discesa fino a stimolarmi anche il didietro sempre da sopra la stoffa sottile delle culottes, gli avevo detto io che mi faceva eccitare tanto facendo così. Mi sentivo proprio eccitata e mi sono alzata e facendo la smorfiosetta mi sono spogliata davanti a lui e sono rimasta completamente nuda, sculettandogli davanti, non ho potuto fare meno di notargli il suo pene era tornato durissimo e mi sono riaccomodata sul divano, sempre continuando a chattare con l’amico che oramai aveva perso ogni freno inibitorio e continuava ad incitarci a fare porcherie di ogni genere. Federico si e seduto a terra iniziandomi a leccare, quello lo faceva benissimo e non si stancava mai, soffermandosi bene sul clitoride scendeva verso il buco oramai bagnatissimo dove cercava di penetrarmi con la lingua, per poi proseguire verso il perineo e la rosetta dietro, ben presto mi porta ad un orgasmo che mi scosse tutta, ho stretto le gambe fermandogli la testa che continuava ad andare avanti indietro, lui si è alzato ed aveva una erezione incredibile, gli ho tolto l’asciugamano e ho iniziato a baciarglielo, leccarglielo, stuccarglielo e vedevo il glande continuare a crescere, ma lo volevo sentire dentro, mi volevo sentire riempita da quel glande caldo ed umido della mia saliva e della sua eccitazione.
Mi alzai lo feci sedere sul divano e mi ci sedetti sopra dandogli le spalle, era talmente duro che quasi entrò senza nemmeno essere indirizzato, piano piano andando avanti e indietro l’ho fatto entrare tutto e mi fermai per godere della sensazione di pienezza che provavo, lui mi ha abbracciato da dietro e con le mani ha iniziato a toccarmi i capezzoli che erano durissimi, la pancia, il monte per poi con le dita arrivare a sentire il suo membro che mi penetrava tutto dentro.
Iniziai sempre lentamente a salire e scendere, la eccitazione mi stava facendo bagnare tantissimo e mi sentivo sempre più lubrificata. Sono salita fino quasi a farlo uscire e poi sono tornata giù rifermandomi quando sentivo il sedere appoggiato al suo bacino, per poi risalire. Lui a quel punto ha iniziato anche lui ad andare avanti ed indietro tenendomi la mani su i fianchi e iniziando lui a dare il ritmo che più gli piaceva, sempre più veloce, ero in paradiso stavo sentendo che sarei potuta venire ancora quando lui aumentò il ritmo quasi all’impazzata e lo sentii venirmi dentro ma ha continuando ad andare avanti ed indietro finché non ha sentito le contrazioni della mia vagina del mio orgasmo.
Il tablet non sapevamo più dov’era …….
E capitato che ripetessimo la cosa ma ci siamo lasciati, ho continuato io ogni tanto a contenermi senza mai cambiare il nick name che mi sta seguendo da oramai parecchio tempo, i ragazzi ti cercano subito in chat privata cercando di fare chat erotiche ma sempre frettolose, senti sempre che si stanno già masturbando e cercano solo frettolosi scambi di parole sconce, questo non mi prende assolutamente. Ma una sera, che sono entrata verso la mezzanotte, ho iniziato chiacchierare con un ragazzo, ero rilassata nel letto, parlando delle nostre impressioni un po’ su tutto poi chiaramente lui ha iniziato a spostare il discorso sul sesso su cosa mi piacesse , cosa mi desse fastidio, come mi sarei comportata in particolari situazioni, se mi era mai successo nella vita reale o se era solo un mio sogno. Ben presto mi resi conti che mi stavo iniziando a toccare e che mi stavo eccitando tantissimo, mi sono data un po’ di lubrificante che tengo sempre nel cassetto del comodino che mi ha aiutata ad eccitarmi maggiormente, anche lui mi ha rivelato che lo stava eccitando parlare con me di sesso, i nostri racconti sono proseguiti credo fino alle quattro rimanendo in uno stato di eccitazione crescente e discendente per poi arrivare ad un orgasmo liberatorio bellissimo. Anche lui mi ha detto che alla fine ha raggiunto l’orgasmo, ma prima di me. Ma è rimasta una cosa unica mai più successo con ragazzi.
Questo mi ha portato a scrivere questi racconti che sto iniziando a condividere con voi qua su i Racconti di Milù, mi piace sentire i vostri pareri mi piacerebbe anche che mi scriveste alla prossima.

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Autore Pubblicato il: 19 Maggio 2022Categorie: Racconti Erotici, Sensazioni6 Comments

6 Comments

  1. Rebis 19 Maggio 2022 at 09:56

    Caspita, il tuo è stato un inizio affascinante! Io invece ho iniziato a scrivere quando mi sono accorto che effettivamente il sesso mi mancava. Inseguivo il piacere. Ora, vado verso la terza decade della mia vita e posso dire che forse quella passione si é un po’ mitigata, anche perché mi ci sono immerso appieno, eppure chiama ancora…
    Ed é un dolce richiamo.

  2. evoman 19 Maggio 2022 at 12:26

    E però se non lasci la mail alla fine del racconto come facciamo a scriverti? :D

  3. Sognatore74 19 Maggio 2022 at 18:55

    Ciao Lia I tuoi racconti sono molto eccitanti e s rutti bene mi piacerebbe farti una domanda
    Se ti va
    Leap74n@gmail.com

  4. Zorrogatto 20 Maggio 2022 at 12:59

    Lettura piacevole, tranquilla; forse poco “fuoco”, ma è sempre interessante conoscere il mondo visto col garbo femminile.
    Troverò il tempo per leggere gli atri tuoi tre brani, ciaooo

    Angelo aka zorrogatto

  5. Giangi 21 Maggio 2022 at 21:30

    Ti scriverei molto volentieri ma manca l’email a cui recapitare le sensazioni che si provano termianta la lettura del racconto !

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