Leggi qui tutti i racconti erotici di: Bellasoda

Mi chiamo Rita, dicono che sono una bella milfona bella soda nonostante i miei52 anni, dopo il divorzio ho conosciuto Piero coetaneo, nemmeno un mese di differenza, pure lui nella stessa situazione. Abbiamo preso ha frequentarci come due fidanzatini, fino a convivere, poi avendo entrambi i figli grandi e sistemati il nostro impiego tranquillo abbiamo deciso di sposarci,
Piero oltre che essere un’uomo bravissimo è un’amante eccezionale, pure io lo sono uso la lingua come un formichiere e faccio dei pompini, parole sue, sono poi una dalle forme morbide, passiamo delle serate fantastiche ha una durata oltre che essere abbastanza dotato, per quello visto in qualche video, oltre tutto tutti e due con delle creme ci siamo depilati il che mette più in risalto le nostre parti, devo dire che sia a me che a lui la cosa piace, specie nel sesso orale. Tempo fa ho avuta la necessità di fare un paio di iniezioni, niente di che, e mia cognata sembra che abbia dato l’input.
Ero stesa scoperta e lei ha esclamato:
– Rita certo che hai un bel culo tondo e sodo!
Alcune sere dopo ero a letto con Piero e lui ha iniziato a girarmi attorno al culo cosa che fino allora non aveva mai fatta chiedendomi di farmi inculare cosa che fino ad allora sia il mio ex marito che lui mi avevano chiesto, io mi sono rifiutata e come fanno tante con la fica ho detto:
– Con il sedere, quanto gli piace se parlo a questo modo, voglio arrivare vergine al matrimonio.
La cosa ha eccitato Piero mi ha fatta girare e messa in ginocchio nel letto, dicono che si chiama la sfinge, prendendo a baciarmi e leccarmi mi ha poi lentamente infilato il dito medio in culo, non l’aveva mai fatto nessuno, iniziando un ditalino.
– Piero fai piano e un dito solo nel sedere.
– Ti fa male? Devo smettere?
– No ma fai piano.
– Mi piacerebbe tanto infilarci un’altra cosa mia, ti piace?
– Un poco si, ma piano.
– Rita fatti inculare.
– No dai ora no dopo sposati.
Ha continuato ha incularmi con il suo dito, mi piaceva sentirlo nel culo era una cosa nuova.
Alla fine di Luglio ci siamo sposati, bellissimo tutto con i nostri figli parenti amici bello.
La sera in camera, nella casetta che abbiamo acquistata, una notte di sesso, le nostre lingue dei pompini e delle scopate da fare invidia alle porno star, poi Pero mi ha chiesto di farlo dietro.
– Promettimi che non mi farai male, nel sedere non l’ho mai fatto.
– E’ la tua verginità per tuo marito non ti faccio e non ti voglio far male lo sai. anzi.
Mi sono sistemata in ginocchio abbracciando un cuscino, la sfinge, Piero ha preso a baciarmi le chiappe e il culo dicendomi che ero brava bella un bel culettone, mi ha lubrificato il buco infilandoci il dito e sditalinando un poco, la cosa mi piaceva e incuriosiva per dopo, ha poi abboccata la cappella al buco iniziando poi a spingere, ho sentito il culo allargarsi e come una sfera entrare.
– Piano Piero fai piano.
– E’ entrata la cappella, ora scivola dentro.
– Si ma fai piano.
Ho sentito come un tubo viscido che entrava dentro di me.
– Ecco è tutto dentro, senti?
– Si lo sento dentro il sedere.
Così dicendo ha iniziato ad incularmi, scorrendo dentro di me.
– Ora lo tiro quasi fuori poi lo rispingo tutto dentro.
– Si però fai piano, sennò mi fa un pò male. Mi piace parlare con mio marito quando faccio sesso.
Ha tirato il suo cazzo fino al buco sentivo l’anello per poi lentamente riscivolare in tutta la sua lunghezza.
– Ho Rita quanto è bello come mi piace che culo che hai.
Ha preso e con le mani mi ha preso i seni continuando a pomparmi, certo era la prima volta che mi facevo inculare mi piaceva Piero è un’amante, ha preso poi e mi ha presa per i fianchi allargandomi il culo.
– Piero non tirare tanto mi fa un poco male.
Ha smesso di tirare e continuato a incularmi sentivo lo sbattere del suo ventre contro il mio culo ho girata la testa verso di lui e sorridendogli gli ho lanciato un baetto.
– Piero mi piace nel sedere, ma fai piano.
– Rita è bellissimo, voglio incularti all’infinito, dio che culo che hai cosa mi sono perso finora.
Ha preso ad accarezzarmi la fica e io ho iniziato a muovere il culo roteando e spingendo verso di lui, certo sono arrivata a 52 anni vergine di culo e ora mi corportavo, Piero ha preso ha dare delle spinte secche più dentro a spingerlo più su.
– Pero piano, fai piano, non spingere.
Si è piantato su dentro e mi sono sentita gonfiare di calore.
– Sei venuto, mi hai sborrato dentro il sedere?
– Si Rita, non volevi?
– No no.
– Ti è piaciuto?
– Si anzi sai che ti dico è bello fare l’amore nel sedere, a te è piaciuto?
– Da morire, non mi hai sentito.
Mi ha baciato le spalle poi è scivolato fuori di me ancora un po duro quando è uscito dal buco facendo un piccolo schiocco, mi ha poi baciate le chiappe, è stata la prima inculata della mia vita, nella prima notte con mio marito, bellissima.
Se i miei racconti, vissuti, piacciono continuerò con altri accaduti e che accadranno, sono sposata da due mesi, l’unica cosa di fantasia sono i nomi.
RITA

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Autore Pubblicato il: 10 Ottobre 2022Categorie: Racconti Erotici0 Commenti

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