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CONSAPEVOLE DEPRAVAZIONE (2)

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Il mattino seguente preparandosi per la spiaggia Anna guardò i costumi nel cassetto “..non so quale mettere…”

Ci faceva o era così? Aveva chiuso nella sua testolina il ricordo della sera precedente?  Ripensavo alle richieste del fotografo “tua moglie è troppo sexy, domattina portala alla Paradise Beach e falle indossare il costume che le ho regalato mi piacerebbe fotografarla in spiaggia”.

Mi avvicinai ed estrassi il costume che le avevano regalato il giorno prima. “Ma sei pazzo, non vado in giro con mezzo culo di fuori – ed alzando il reggiseno – e poi queste coppe mi coprirebbero a malapena”.
“Già ma in quella spiaggetta di ieri non c’è quasi nessuno”. Chiaramente l’idea sembrava crearle una minima curiosità.
“La paradise beach? Si potremmo, ma solo se ci appartiamo però? ” Anna sembrò aprirsi all’idea. Anna entrò in bagno a prepararsi ed uscì in copricostume. Riconobbi il laccetto del reggiseno che le usciva dal colletto. Se l’era messo. Ero tutto eccitato. Arrivammo alla spiaggia. Prendemmo due lettini.
Anna restava in piedi guardandosi attorno. “Cosa fai – le chiesi – non ti togli il prendisole?”
Anna un po’ impacciata mi rispose che forse non era il caso, che non avrebbe dovuto mettersi quel costume, che pensava ci fosse meno gente. “Non avrai messo davvero quel costume – finsi un’apparente e subdola sorpresa – non è un po’ azzardato?”

E mentre mi chiedeva di tornare a casa per cambiarlo passò il ragazzo per il pagamento dei lettini. “Siamo già qua, non ritornerei in hotel e poi non guarderanno tutti te?” Le slacciai le spalline del copricostume lasciandoglielo scivolare ai piedi. Anche se le coppe le avvolgevano le tette in modo più che dignitoso Anna si abbracciò le tette “ non ho mai portato un costume così, mi vergogno”. La rincuorai dicendole che le stava benissimo il tanga era sgambatissimo lasciando i glutei  un po’ scoperti ,non tantissimo ma per Anna sembravano un’esagerazione rispetto ai suoi soliti costumi estremamente castigati inoltre il giallo valorizzava la sua abbronzatura


Non l’avevo mai vista così sexy. Indossava il bikini che le aveva scelto uno sconosciuto ed era forse questa la cosa rendeva il tutto più eccitante, l’idea che  avesse ceduto alle indicazioni di un estraneo.

Anna si distese sul lettino sorridendomi. Ero molto tentato dalla voglia di scattarle qualche foto. Mi guardavo attorno nella speranza di vedere comparire il fotografo che mi aveva chiesto di accompagnarla in spiaggia e forse per questo non la fotografai, mi sarebbe piaciuto che fosse lui a fotografarla così conturbante nella sua vergogna di un  bikini, più che  decoroso,che Anna da sola non avrebbe mai acquistato.

Anna era visibilmente nervosa ed il suo scrutare in continuazione la spiaggia dimostrava quanto anche lei si aspettasse  che Ralph potesse comparire da un momento all’altro. Riuscii a vincere la sua titubanza e  camminare lungo la battigia. Era bellissima. Mi coricai sul lettino mentre lei entrò in acqua. Alla sua uscita l’inaspettata sorpresa: il costume quasi aveva cambiato colore diventando semitrasparente lasciandola praticamente esposta come se fosse nuda. Pochi passi e dopo essersene accorta corse da me.

“un altro scherzo di Ralph” disse seccata stendendosi e coprendosi. Io ero  restato a godermi la scena anzi provocatoriamente  le dissi che grazie a Ralph aveva trovato il modo di valorizzare il suo corpo che lei era portata a nascondere.

La  giornata passò senza che succedesse altro e neppure Ralph si fece vivo. Solo arrivati all’auto ce lo trovammo improvvisamente di fronte. Solo un saluto e una frase buttata li “Allora ti sei messa il costume che ti ho regalato? Ha fatto un buon servizio?” Anna fece un sorriso di accondiscendenza.

“mi sarebbe piaciuto fotografarti, ma non ho avuto tempo per venire in spiaggia”

Gli raccontammo del cambiamento del colore del costume, lui sorrise e confessò di averlo scelto di proposito.

Si girò verso Anna “.. e mi sembra di capire che ti piaccia, anzi credo che forse starebbe meglio con questo – tolse dalla sua sacca un piccolo pacchetto confezionato e concluse – … è qualcosa per soddisfare la tua voglia di mostrarti più sexy , devi solo vincere la tua titubanza. Potresti lasciarti fotografare da tuo marito e per rendere il tutto più eccitante mostrarmi le foto”

Era logorroico ,continuò “ Vedi tua moglie si trasforma quando indossa quello che le suggerisco e se siete d’accordo voglio – l’uso di quell’imperativo mi turbò – che questa sera indossi qualcosa che le ho preparato con attenzione proprio adatto a lei.”

Immaginando lo stile io annuii curioso, un po’ meno Anna. Insistetti a scatola chiusa “ dai Anna fallo per me” ed alla fine cedette.

“Mi piacerebbe vedertelo indosso – concluse Ralph – Ti farò avere anche  cosa vorrei che indossassi  questa sera  per renderti  ancora  più sexy  in modo più provocante per passare una serata in città davanti al Club XXX , così ti scatto ancora qualche foto , in fondo fotografare è il mio mestiere e so bene come far risaltare una bellezza provocante come la tua”

Era un azzardo, ma da tempo avrei voluto vedere mia moglie abbandonarsi a tenute sexy e lasciarsi  fotografare  da un professionista sarebbe stato il mezzo di conservare un bel ricordo di quelle vacanze, forse per questo non diedi importanza a quell’ultimo frasi  “sexy e più provocante”.

Ralph stava spingendo Anna verso il mio sogno. Visto che non cercammo neppure di controbattere riprese  il discorso troncato “ vestito sarà una sorpresa per te voglio che impari a mostrarti con disinvoltura – si rivolse ancora  ad Anna e subito dopo a me – e tu aspetterai tua moglie nella hall del vostro hotel prima della cena , e vedrai sarà una sorpresa per te,ma vorrei che tu scendessi subito  nella hall  del tuo hotel per mostrarmi come stai con il nuovo costume”

Anna ed io  ci guardammo senza obiettare. Poi sorrise ad Anna “ Hai un corpo stupendo che è un peccato nascondere per questo dovresti osare di più”

Anna  timidamente abbozzò una risposta “ ma io mi vergogno, non mi sono mai vestita  come mi avete chiesto,mi sembra di essere una p…. poco di buono”

“Vero ma io ti voglio  un po’ più sexy… e anche un po’ puttana e sono certo che difficilmente rifiuterai la mia proposta.” e, senza aspettare una risposta, si girò andandosene.

 

Come si permetteva di fare un apprezzamento del genere? Che dire? Avevamo giocato con lui  perché ci sembrava un tizio piacevole , intrigante. Amareggiati per la delusione di trovarci di fronte ad una persona così grezza ritornammo all’auto, tuttavia Anna, curiosa, aprì il pacchetto. Ci guardammo più che sorpresi. Fino a quel momento Anna aveva indossato, dapprima titubante e poi con inconfessato piacere il vestito ed il costume che Ralph le aveva offerto, ma quello era …. come descriverlo.

Il reggiseno praticamente inesistente, due triangolini che sarebbero arrivati a coprire  i capezzoli e poco più, ma il sotto uno string ridottissimo. Un cordina ed un piccolo tassello di tessuto sul davanti che le avrebbe nascosto ben poco. Al solo pensiero che potesse presentarsi in spiaggia in quel modo mi eccitavo enormemente, ma allo stesso tempo mi ingelosiva l’idea che potesse mostrarsi seminuda per giunta su suggerimento di un estraneo. Eppure  se avessi avuto il coraggio, pensai, avrei dovuto proporle io quel costume. Anche il modo con cui ci aveva lasciato trattando mia moglie e con quella  arroganza  come se  mia moglie fosse una donna di facili costumi, mi aveva fatto provare brividi mai conosciuti e la passività di Anna mista alla curiosità di vedere cosa le avesse lasciato mi aveva sorpreso . Anche se ci eravamo prestati a seguirlo nessuno gli aveva dato una libertà del genere.


“E’ indecente – prese fiato – credo che te ne renda conto”.
Io sorrisi.

“non potrei mai indossare una cosa del genere”. Non le negai che la cosa mi avrebbe fatto piacere.

“Ma dici sul serio?” lo rimise nella sacca da mare e ritornò a sorridermi – Lo farò ma solo per te, sei uno sporcaccione”

“e tu la mia puttana”. Scoppiammo entrambi a ridere.

 

Quale  sarà l’abito a sorpresa che Ralph le avrebbe proposto? E Anna andrà mai in spiaggia con  quel costume o avrebbe avuto ilcoraggiodi mostrarsi a ralph nella hall del suo  hotel? Commenti e suggerimenti a  teseoearianna@gmail.com

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