Leggi qui tutti i racconti erotici di: Harley13

Sono una giovane ragazza, potete chiamarmi H e spero vi piacciano i miei racconti.
Questo racconto esprime un po’ quella che fu la prima conoscenza con il Mio Dom
(Non ricordo se era proprio così)

Quel
giorno scorreva come tanti altri: messaggi, post su Instagram, lavoro. Ad un certo punto mi arriva un messaggio su Instagram…curiosa come sempre leggo. Rimango un attimo a bocca aperta non sapevo che rispondere. Questa persona si presentava come Dom e mi voleva conoscere.. io ero spiazzata non sapevo che fare. Avevo 21 anni le mie esperienze sessuali nulla di che. Mai avuto un orgasmo, solo un po’ di squirt e principalmente solo se mi toccavo da sola. La cosa subito non mi ha entusiasmata lavoravo tutto il giorno, ero stanca..
Però vinta dalla curiosità gli ho riscritto qualche giorno dopo…
“Buongiorno sono Celeste, ci siamo sentiti qualche giorno fa, avevo il turno giornaliero e non avevo testa. Vorrei sapere un po’ di più del “tuo mondo”
Lui mi rispose dopo poco “Buongiorno, cosa vorresti sapere?”
“Voglio sapere cosa in consiste non so nulla”
La cosa in qualche modo già iniziava ad eccitarmi, sentivo già un formicolio al basso ventre e iniziavo ad avere voglia di toccarmi soprattutto dopo che lui
rispose “il mio mondo è formato da Dom e sub. Io sono un Dom esigo rispetto, sottomissione, fedeltà unicamente a Me…” già alla frase “fedeltà unicamente a Me” mi sentivo bagnare le labbra della fica , mi tolsi le mutandine e iniziai a massaggiarmi il punto che mi piaceva tanto.. non sapevo ancora come si chiamasse lui.. sapevo soltanto che mi piaceva e pensare a quelle poche parole mi aveva eccita e volevo assolutamente saperne di più, così continuai a leggere “… le Mie Sub mi chiedono il
Permesso per ogni cosa che fanno, devono avere il Mio consenso! se vuoi toccarti chiedi, se ti fai la doccia chiedi, scelgo io l’intimo che devi indossare, se fai la brava vieni premiatase sbagli vieni punita!
Nel Mio mondo, quello del BDSM , si usano fruste, flogger, pinze.. tutte cose che possono provocare piacere alla sub e di conseguenza eccitare Me. Mi eccita frustare, vedere i segni sul culo che lascio ..è come un “marchio” alla parola fruste, mi spaventai molto, ma allo stesso tempo mi stavo eccitando sempre di più. Avevo bisogno di un qualcosa avevo bisogno di toccarmi sempre più.
“Le Mie Sub mi devono chiamare Padrone, faremo tutto ciò che ti sentirai di fare, ma col tuo consenso! Se qualcosa non ti va o ti fa male avrai una parola da dire e Io mi fermerò subito”
mi stavo già toccando :)) ma in qualche modo volevo il Suo consenso. Nonostante non lo conoscessi volevo che Mi dicesse cosa fare… Lui scrisse ancora “non Mi conosci e magari hai un po’ di paura se vuoi possiamo sentirci per telefono parlare ti posso spiegare meglio a voce e tu puoi farmi tutte le domande che vuoi”
Sentire la Sua voce, questa cosa mi stava facendo impazzire psicologicamente… così decisi di buttarmi “Padrone posso toccarmi…anche se mi sto già toccando?” Il fatto di chiedergli il permesso mi eccitava da impazzire .. avevo la fica tutta bagnata dall’eccitazione “dato che non sei ancora una Mia sottomessa non ti darò nessuna punizione per il momento ma la prossima volta devi chiederMi prima o ti punirò severamente !”
Punizione… oddio mi eccitava solo questa parola e non ne capivo il perché

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Autore Pubblicato il: 29 Luglio 2022Categorie: Racconti di Dominazione, Racconti sull'Autoerotismo0 Commenti

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