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Lorenza

Quella mattina al lavoro ti annoiavi.

Cercavi qualcosa che ti donasse emozioni, voglia, adrenalina.

Hai cercato sui soliti siti dove molti raccontano storie poco credibili.

Uomini che scrivono da donna e viceversa

Quasi per caso hai trovato un mio racconto.

L’hai letto e immediatamente lo hai fatto con altre mie pubblicazioni.

Hai scoperto attraverso i miei racconti la struttura della mia mente.

Parole, terminologie, modi,  che ti hanno eccitata, quasi sconvolta.

Sembravano così veri, reali, profondi, forse perché davvero lo erano.

Come se mi avessi avuto dentro fin da allora.

La voglia di scrivermi e di conoscermi.

Ti ha presa subito, ti ha accompagnata per giorni.

Più volte sei andata alla tastiera e hai battuto le prime parole per poi fermarti.

Frasi parziali poi cancellate.

Mancanza di coraggio.

Ti sentivi in colpa nei confronti dell’uomo al tuo fianco.

Gli vuoi bene, ancora lo ami, per molti versi è l’uomo della tua vita,

Già per molti… ma non tutti.

Poi un giorno hai capito che a lui avevi già donato tanto,

troppo rispetto a quello che di te mai ha voluto vedere.

A quello che mai ti ha chiesto.

A quello che saresti voluta essere per lui, senza che lui abbia fatto qualcosa per capirlo.

E allora… lo hai fatto.

Hai scritto a quella figura sconosciuta nei fatti, ma che sentivi dentro di te da giorni. 

Dalle tue prime parole traspariva vergogna, paura, ma anche curiosità ed eccitazione.

Ti sentivi diversa dalla grigia figura dei giorni precedenti.

Sentivi il sangue tornare ad affluire nelle tue vene.

Positiva ed energica come da tempo non accadeva.

Anche con chi in ufficio ti sta quotidianamente accanto senza regalarti alcun stimolo.

 

I primi giorni timida, timorosa, spesso sparendo a causa degli ultimi sensi di colpa.

Poi via via più presente, più continua nello scrivere.

Ti sei sentita prima studiata, poi capita e abbracciata, indi prigioniera in una tela del ragno eccitante e imprevista.

Hai scoperto che il tuo corpo si eccitava solo nel vedere apparire una mia mail mentre prima dovevi inventarti fantasie impossibili per reagire.

Ti sei sentita considerata, importante e ammirata perché colui a cui hai scritto ti fa sentire così…

anche quando poi sottomette la tua mente.

Ti fa sentire intelligente, in quanto lui capisce quanto tu lo sia, ti valorizza perché sa che di valore nascosto ne hai tanto.

E oggi dopo settimane, ti senti sua, sottomessa, ma sua.

In quanto hai capito che ti merita e.. lo meriti.

Da giorni, da settimane, una donna nuova o forse come sei sempre stata senza essere capace di tirarlo fuori.

Sei sorpresa di come anche con tuo marito le cose vadano meglio di prima e sai che è merito tuo….

Anzi di colui che oggi comanda la tua mente.

Stamane ti sei alzata, non sai cosa accadrà, non sai mai nulla in anticipo. 

Hai salutato tuo marito che esce sempre prima di te, poi la corsa allo smartphone, alla tua mail personale, nascosta, creata solo per questa relazione, il cuore che batte a mille.

Apri il tuo indirizzo mail : posta in arrivo 1

La tua figa si allaga, i capezzoli si induriscono…. sai che è lui, solo lui ha quell’account

Con la mano tremante premi per leggerlo

Fuori c’è il sole…. dentro di te c’è il sole

Sei sua

mastermind1755@gmail.com

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