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Lascia che guardi

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Sono a cena con la mia compagna in un bel ristorante raffinato, io vestito giacca e cravatta, lei con una bella camicetta bianca e una gonna nera leggera appena sopra le ginocchia.

Siamo seduti ad un tavolino uno affianco all’altra e le sussurro in un orecchio:” stasera tesoro sei più  sexy del solito, ho voglia di toccarti qui adesso con tutta la gente intorno e se ricordo bene

 è un pensiero erotico che hai sempre fatto anche tu… “

“si amore ma dal dire al fare..… e se ci vede qualcuno?”…

Ma io volevo farlo, sapere che qualcuno poteva vederci mi eccitava.

Le misi la mano fra le gambe in cerca del suo sesso e per mia fortuna aveva le autoreggenti così fu molto facile raggiungere le sue mutandine e sfiorarle”…

” Amore che fai? E se ci vedono?”mi disse…

Tesoro, lo so che solo al pensiero ti stai già eccitando e non mi sorprenderebbe se tu fossi già bagnata, lo so, lo sento…. Dai, diamo un po’ di brio alla nostra cena, alza un po’ la gonna così posso toccarti meglio”.. risposi.

Lei un po’ titubante ma eccitata da quel momento piccante mi accontentò e si tirò su la gonna fino a farmi vedere le sue mutandine nere di pizzo, veramente sexy.

Amore, non dare troppo nell’occhio però” mi disse con uno sguardo eccitato.

Cominciai a toccarle la patatina da fuori le sue mutandine massaggiando il suo clitoride dolcemente.

Sentivo che le piaceva perché si stava rilassando e allargò di più le sue gambe.

La sfioravo dolcemente e lei mi guardava con occhi di passione e desiderio ma un certo punto mi disse di fermarmi.

” Cosa c’è tesoro ti ho fatto male?” Le dissi.

” No amore è che ill ragazzo a quel tavolo ci sta guardando”… 

Cercai il ragazzo con lo sguardo e lo vidi li con gli occhi puntati su di noi, o meglio, puntati su mia moglie, riusciva a vedere bene cosa le facevo sotto al tavolo il guardone.

Io lo fissai e lui fisso me con sguardo di approvazione.

“Lascia che guardi, tesoro” le dissi.

Ripresi a toccarla in modo più deciso e per un attimo lei cercò di fermare la mia mano ma sentii che le sue mutandine si stavano bagnando.. le sussurrai in un orecchio:” lo so che ti eccita il fatto che ti stia guardando e anche io sono accitato perché so che sta pensando di essere al mio posto”.

Lei si girò verso di me con uno sguardo lussurioso e mi disse con voce soffocata dal piacere delle mie carezze:” si è vero mi sto eccitando molto, mi sento porcellina”…

Smisi di toccarla e con la mano presi il bordo delle sue mutandine e tirai per sfilargliele.

” Tesoro aiutami a togliertele, facciamogli vedere meglio la tua rosellina” le dissi.

Lei ormai presa dall’eccitazione mi fece cenno di sì con la testa e insieme sfilammo il suo intimo sexy e lei se lo fece scivolare fino alle caviglie e si alzò la gonna fino alla vita.

Allargai le sue gambe e aspettai qualche secondo prima di mettere nuovamente la mano in mezzo alle sue cosce, volevo che il nostro guardone vedesse bene la figa della mia donna e poi, una volta che il suo sguardo fu ancora su di lei, ripresi a toccarla potendo così sentire le sue labbra morbide e quanto fosse già bagnata.

Le toccavo il clitoride con movimenti lenti ma facendo pressione e lei ansimava di piacere mentre lo sconosciuto la guardava.

Misi due dita dentro la sua figa lavata dai suoi umori e la masturbai dandole sempre più piacere,  un piacere che la facevano gemere e che lei con difficoltà riusciva a nascondere.

Potei vedere uno scambio di sguardi fra il nostro guardone e la mia dolce metà mentre lui si toccava il pacco con una mano come se stesse immaginando di penetrarla.

Preso ormai dall’eccitazione estrema lo sconosciuto se lo tirò fuori dai pantaloni mostrandoci il suo membro in tiro.

Cominciò a masturbarsi davanti ai nostri occhi.

Tolsi la mano dalla vagina della mia donna, volevo che il porco vedesse bene quanto era bagnata e aperta mentre se lo menava e sognava di scoparla.

” Dimmi i tuoi pensieri in questo momento tesoro”le sussurrai.

” Sono pensieri da porca amore, sto immaginando che sia lui a toccarmi e che mi stia preparando ad essere penetrata da quel suo cazzo duro, mi sembra di sentirlo dentro di me” mi disse.

Eccitante!!! Pensai.

Ripresi a masturbarla al ritmo con cui lui se lo toccava e lei emise un gemito di piacere intenso, venne e mi sporco la mano con il frutto del suo orgasmo.

Anche lui sarebbe venuto se non fosse stato per il cameriere che arrivò al suo tavolo obbligandolo a fermarsi nel suo atto perverso, povero pensai

La mia compagna si stava rimettendo le mutandine ma io la fermai dicendole:” voglio che rimani nuda sotto la tua gonna, mi eccita sapere che è lì pronta ad essere toccata in ogni momento”

Lei ancora in stato di eccitazione mi accontentò e le mise via nella sua borsetta.

Lo sconosciuto continuò a guardarci per tutta la durata della nostra cena e la mia porcellina rimase con le sue belle gambe aperte mostrandogli il suo sesso e scambiando con lui sguardi lussuriosi.

Chissà cosa sta immaginado, pensai.

Continuai ad incitarla a fare l’esibizionista e durante il tragitto verso casa parlammo di quello che era accaduto ed eravamo talmente eccitati che facemmo il miglior sesso di sempre..” magari la prossima volta invitiamo a casa nostra lo sconosciuto”…disse.

 

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