Ascolta,
l’ultima carbonaia
ha deposto la sua gerla,
bocche di fuoco
divorano il carbone nella stufa,
comignoli fumanti
appaiono come fantasmi
nel manto delle nebbie.
Oh, e pensare, e pensare!
Gli zoccoli di legno
affondavano nella neve,
la voce del cigno
narrava le fiabe
alle noverche dai neri manti
e dai morbidi capelli bianchi:
la principessa dell’eterno
donava al gigante
un tesoro d’oblio,
col suo candelabro d’immenso
accendeva una ad una
le stelle,
lanterne,
nel mare solcato
dai velieri del vento.
Hanno abbattuto la quercia grande
e l’amica dei balocchi
ha chiuso i suoi occhi
pieni di cielo.



Beh, la mia esperienza mi dice che è così, anche personalmente.
Ciao! è in arrivo la continuazione. è vero che sto andando un po' lungo, ma in questo periodo non ho…
Ciao, sembra che non abbia più voglia di scrivere...è un peccato hai per le mani un bellissimo racconto...beh, non sono…
Dai regista, regalaci anche la terza parte!
Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…