Oh, davvero io dir non so
quante processioni tristi
varcarono le sue soglie,
quante anime vagabonde
vi piansero la loro sorte,
davvero io dir non so’
Toccava la cattedrale
con le sue torri il cielo,
ed era come se un casto e bianco velo
lasciasse cadere di lassù
una stella
per riscaldare chi non sorrideva più.
E quanti sogni ardenti,
baci appassionati e oramai spenti,
abbracci infuocati e struggenti
erano bruciati sulle sue soglie!
Volava la grigia allodola
Sulle guglie, toccate da fregi di gelo,
fredde lacrime sul marmo nero
piangeva, candide, l’immenso cielo.



Grazie, sono felice ti sia piaciuto. Ho pronte una decina di capitoli (un po' più brevi di questo, ma tutti…
Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti