Notte di piacere carnale bollente,
sensi perduti, infuocati,
come il bacio sulla pelle,
un lenzuolo fatto di perle
ti avvolge,
toccare le languide trecce
non serve,
basta un sussurro, un palpito,
il niente.
Notte di piacere carnale ardente,
come due fuochi sotto le stelle,
domani al villaggio le belle
racconteranno
una fiaba di labbra e languore,
segreti e gaudente stupore,
due corpi racchiusi
in uno scrigno d’amore.
Notte di piacere carnale crudele,
la pelle è bagnata di miele,
ha il profumo dei fiori vermigli,
di lingue a forma di gigli,
gli gnomi la narreranno ai tigli
del giardino incantato.
Ah, notte di piacere carnale,
chi ti assapora non è più un mortale,
coppe di champagne
fatte per brindare alle gioie furtive
del mondo
scintillano amiche tutt’intorno.
E’ ormai giorno’



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..