Nina mia, qua sott’ar ponte
me mostri er tuo de dietro
mentre piegata a pecorone
mi inciti all’azione.
Colto da un pensiero
tanto vero che sincero
ti porgo quest’inchino
ed entro in quer buchino.
Che sorpresa inaspettata
pensavi alla patata
ma lo sai che il tuo Marcello
e’ un grandissimo porcello
e quant’e’ vvero che ti amo
te lo butto ar deretano.




Ciao, quando esce la parte tre che la sto aspettando da mesi?
Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti