E tutto tace
la sua immensità.
Il mistero bianco
ha avvolto nei suoi veli
la mano del sogno,
che tocca
l’addormentata notte,
prima di un’aurora.
Lontana, fatata e misteriosa
è l’illusione,
meravigliosa fonte del candore
di quelle belle ciocche bionde.
Batte le ali bianche,
la sua corona è di diamante,
consola palpebre affrante,
è un tacito brillante.
E nulla è più
che un istante.
Corrono alle stelle
pensieri di porpora,
avvolti
dalle braccia turchine
della visione’
E tutto tace
la sua immensità.
Come ogni fiore che sboccia,
poi, se ne va’
Chissà’




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…