Dormivo a pancia in giù, le braccia sotto il cuscino, ma sentivo le mie gambe leggermente divaricate e un braccio sotto le mie anche, a sollevarle un po’. Quando iniziò a passare la lingua mi svegliai completamente, e senza dire nulla sollevai di più il sedere, piegando leggermente le gambe e aiutandomi con le ginocchia. Mi sentivo crescere un calore dentro, e sentivo le sue mani giocare con la mia carne, pizzicarmi il sedere mentre mi penetrava con la lingua. Non smetteva, e io non volevo che lo facesse. Quando sentì il mio respiro più veloce e vide che mi muovevo a ritmo con la sua lingua aumentò la velocità e lo sentii risucchiare e gustarsi il mio piacere, che esplose da lì a poco, facendomi gridare con la bocca contro il cuscino. Buonanotte Amore mio



Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.