Una sporca storia di campagna

Quella mattina ero rimasta in casa da sola. La vecchia masseria tutta sotto la mia responsabilità. Mio marito e i miei figli erano andati in città a sbrigare degli affari con altri allevatori, e io stavo pulendo della verdura sul grande lavabo della cucina. La stanza in penombra, dalla porta entrava un piacevole refolo di aria calda. La radio trasmetteva musica leggera come il mio vestito a fiori. Erano quasi le undici quando sentii bussare lievemente e senza nemmeno il tempo di rispondere vidi entrare mio nipote Riccardo. -Ciao zietta. Aveva ventuno anni ed era figlio di mia sorella. Era [...]

Un gioco chiamato 69 – Cap 2

Cap.2 Giorni dopo fu lei a rompere quella tremenda timidezza che si era creata tra noi mandandomi un sms e proponendomi di andare a casa sua per allenarci insieme, io ero ancora imbarazzato per l'accaduto rispondendole che non era mia intenzione afferrarle il reggiseno e scusandomi ancora una volta per l'accaduto, passano dei minuti prima che lei risponda, minuti di ansia che mi fecero pensare che forse se l'era presa per ripreso l'episodio ma poi arriva il suo messaggio " Non preoccuparti, vorrà dire che questa volta non lo metto :p " non ragionai più, il mio cazzo prese il [...]

Lo Psicopatico capitolo II

Debby era costretta in una posizione impossibile, mentre la sua Padrona le stringeva le cosce sul viso, la schiava era in apnea, respirava a fatica ed era tutta rossa in viso per lo sforzo e la mancanza di aria. Debby sapeva che, per fortuna, la sua Padrona stava per venire, lo sentiva, ormai la conosceva bene ed intensificò lo sforzo per farla godere e poter riprendere a respirare. Alessia, la sua Padrona, smise di accarezzarsi e strizzarsi il seno e strinse le mani sulla testa della schiava spingendola contro la sua vulva, infine rilassò ed allargò leggermente le cosce, Debby [...]

Inculato a pecora

Una ennesima litigata con la mia lei. Veramente le palle che girano, veloce post su in sito di incontri ed eccomi tre ore dopo dentro un'auto, a segare un cazzo, a prenderlo in bocca, a pomparlo, a farmelo girare intorno la lingua, con il tipo che mi tiene la testa giù per infilarmelo il più possibile in gola e poi a sentire il seme che mi scivola sulla lingua mentre lo ingoio. Torno a casa comunque non soddisfatto, quella voglia di cazzo resta. Oltre a quella volta del plug mi è capitato solo una volta che il mio ano venisse [...]

Di |2021-11-27T21:15:12+01:0027 Novembre 2021|Racconti Erotici, Racconti Gay|

Cartomanzia – 14a parte – Il notiziario

Quando Maestro Dido ordinava, lei eseguiva, ormai senza alcun tentennamento. Per cui si era vestita come lui le aveva dettagliatamente specificato: decolté nere con tacco-otto, collant nero velato, mutandine e reggiseno «carini»di pizzo color malva, gonna nera a metà coscia e camicetta «normale» a sottili righine verticali, con una sobria collana di perle ed orecchini: un’aria da signora seria, insomma! E con perfino le lenti a contatto, invece dei suoi abituali occhiali dalla montatura elegante. Un trucco leggero ed i capelli corvini che le scendevano morbidamente sulle spalle, appena mossi e col ciuffetto sulla fronte, completavano il look da brava [...]

Di |2021-11-26T23:32:45+01:0026 Novembre 2021|Orgia, Racconti di Dominazione, Racconti Erotici|

Lo Psicopatico capitolo I

Lui la osservava da un bel po’, dopo qualche minuto aveva già capito che era sola, dopo qualche altro minuto l’aveva sentita parlare ed aveva capito che era straniera, ma non aveva capito di dove. Parlava inglese, ma si sentiva che non era la sua lingua La faccia era smunta, i capelli erano stopposi e le tette erano due pere un po’ cadenti. Non era sicuramente una strafiga. Però era alta, atletica, aveva belle e lunghe gambe, cosce piene. Indossava un paio di pantaloncini molto attillati ed una canotta leggerissima, non indossava reggiseno, ai piedi portava infradito, allacciata ai fianchi [...]

Sei amiche in videochat – 2

Capitolo 2 - Chiara sente declamare il Sommo Poeta Per contattarmi, critiche, lasciarmi un saluto o richiedere il racconto in PDF, scrivete a william.kasanova@hotmail.com Quel tardo pomeriggio non fu Chiara l’ultima a collegarsi alla chat, precedendo Helga che sostenne, come scusa, di aver incontrato un altro giamaicano il quale, rimasto colpito dalla sua bellezza, ci aveva provato con lei. – Ovviamente non potevo lasciarmi scappare un’altra nerchia di quelle dimensioni – ammise, con un sorriso sornione. Beatrice annuì con sufficiente vigore da lasciar comprendere che non ci credeva affatto, dimostrando di essere della stessa opinione di Chiara. - Comunque, voi [...]

Noi

NOI Abitavamo in un piccolo paese alle porte di Pavia e ci conoscevamo da sempre. In paese c’era una sola scuola che aveva sia le elementari che le medie, vi era una sola sezione, ed io e Donatella a vendo la stessa età siamo stati nella stessa classe sia alle elementari che alle medie . I giovani erano pochi e ci si frequentava anche dopo la scuola; giocavamo nei vicini campi o nella piazzetta del paese. Donatella ed io diventammo fidanzatini in terza media, poi ci iscrivemmo alle superiori; lei a scienze sociali ed io come perito elettrotecnico. Per frequentare [...]

Di |2021-11-25T22:43:31+01:0025 Novembre 2021|Racconti Erotici, Tradimento, Voyeur|

Jazmine, una stella cadente

Note dell'autore: Ho scoperto quasi per caso Violet Rain, astro nascente del porno, in uno dei suoi video che ha inspirato il racconto che segue. La sua innocente bellezza è qualcosa di veramente unico. Mi sono spinto a cercare più informazioni su di lei arrivando ad una triste scoperta. Jazmine infatti, nata in Arizona nel 1999, si è spenta in un ospedale di Los Angeles in circostanze misteriose nel 2019, ufficialmente a causa di una overdose. Dedico dunque il presente racconto alla sua memoria. N.B. I protagonisti del racconto si intendono maggiorenni e consenzienti La campanella che suonava e il [...]

L’Usuraio capitolo I

Don Pasquale Mazzi era un usuraio, proprietario di alcuni palazzi nella semiperiferia torinese e titolare, anche attraverso prestanome, di diverse attività. Aveva sessantacinque anni, era un uomo alto ed in carne, portava i capelli lunghi e impomatati, neri con le tempie grigie, era ancora vigoroso e dai voraci appetiti sessuali. Un uomo all’antica, sempre elegante e ben tenuto, le scarpe lucide da specchiarsi, il vestito senza una piega, un’aura di uomo deciso, potente, ricco e virile. Un uomo prestante che incuteva timore. Bianca, la sua cameriera, gli stava servendo un caffè in salotto mentre lui esaminava delle carte. Don Pasquale [...]

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