Schiava di Padrona Laura

Come cominciare ,a dire che da una chat nuova ho conosciuto una persona che ha ridimensionato la mia vita di essere schiava ed usata a suo piacimento. Mi trovavo in casa, e non sapendo che fare navigo in questa chat nuova, e mi trovo un messaggio firmato da Laura, che mi dice " ho visto il tuo profilo e mi piacerebbe incontrarti sei la persona che cercavo " Incuriosita gli scrivo gli dico che mi chiamo Monica , e passata a descrivermi anche in maniera provocante, al punto che lei rispondendomi mi dice " senti cagnetta ,avevo gia' capito che [...]

La suocera – 6

[...continua…] La sera mia moglie volle la sua dose di cazzo giornaliera e sapere tutti i particolari della vicenda, senza tralasciare nulla, e commentando alternativamente “che stronzo” o “che troia” a seconda che si riferisse a me o a sua madre. Le chiesi se volesse riscuotere la sua compensazione, ma mi rispose che sarebbe arrivata a tempo debito. Il giorno dopo arrivò l’esito del tampone per mia suocera, che fortunatamente era negativo. Molte cose passarono in secondo piano in quel momento, perfino il nervosismo dei giorni prima di Lara nei confronti di Francesca, per quanto rimanesse un certo imbarazzo tra [...]

Mary, la fruttivendola

Mary ha vent’anni e lavora da qualche mese nell’ortofrutta gestito dai suoi genitori proprio sotto casa mia. La spoglio con gli occhi ogni volta che la incontro. E’ una dea, o forse un angelo, con quei lunghi capelli biondi, gli occhi color ghiaccio, il naso all’insù e la pelle chiara. Supera a malapena il metro e sessanta, è magra, con le gambe affusolate e una quasi terza di seno perfettamente in armonia col resto del corpo, che muove sinuosa e sbarazzina. Quando è di spalle, mi perdo immaginandomi nel suo culo ancheggiante. Chissà com’è il suo viso, chissà come sono [...]

Estate sicula pt.6

Così passano le giornate in questo primo mese caldo, in quest’aria piena di salsedine e di ormoni che stanno stravolgendo le nostre vite. Nelle ultime due settimane tra scappatelle in hotel, fughe nel parcheggio desolato e sveltine a lavoro siamo diventati amanti insaziabili e inseparabili. La nostra chat di whatsapp è più calda di una linea telefonica di wall street e lo scambio di immagini, di frasi, di provocazioni e di desideri rasenta l’osceno. Dall’altra Gaetano continua la sua quasi conclamata love-story che è sulla bocca di tutti e ormai quasi a cielo aperto, come le loro scopate che sul [...]

Il debito da pagare 2

2) La conferma Claudio, l’usuraio la chiamò all’ora di pranzo del giorno dopo. Si era chiuso nel negozio, dopo aver telefonato alla moglie a casa che aveva da completare la riparazione di un orologio, che era più complicato di quanto aveva immaginato. Era stato secco e chiaro “Gloria, bella mia, vieni alle 2, bussa sulla serranda che ti faccio entrare. Hai un’altra rata da pagare, capito ?” Voleva ribadire subito la sottomissione di quella bella e debole donna e non darle il tempo di ripensare su quello che era successo. Gloria scese, attraversò la strada e percorse quelle decine di [...]

Di |2021-08-01T20:39:51+02:001 Agosto 2021|Racconti di Dominazione, Racconti Erotici|

PREGNO DIVENTA

Titillati i capezzoli, Tesoro, girali intorno, stringili schiaffeggiali; eccitati, sfiorandoti leggera le erotizzate punte! Tra l'indice e il pollice , pinzali; accresci e allenta la pressione che, violenta, ti devasti, ti laceri e contorca. Turgido diventi il dolente tubercolo mentre il duro attrezzo che sbandieri, intanto, si prolunga, mostrandosi, fra le gambe ritto, dal basso ventre. Mentre sulla coscia sbava e batte a campana la testa a cappella, fino alle viscere, denso, penetra il misterioso dono di languore pieno. Prelude all'intenso godere la posa che tu assumi; prono attendi silenzioso, in trepidante fluire che si consumi, celere, la presa della [...]

Linda la nerd – Capitolo 23

Per commenti, critiche o ricevere il racconto completo in PDF, potete contattarmi via email Nelle puntate precedenti: Tommaso, malgrado i suoi sforzi, non riesce a smettere di soffrire perché il pensiero delle foto di Linda posseduta analmente da tre dei quattro giudici della gara di pompini sembra aver preso dimora nella sua mente. L’amore che continua a provare nei confronti della studentessa, nonostante abbia tradito la sua fiducia partecipando a quell’oscena competizione, impedisce a Tommaso di dedicarsi come dovrebbe a Tania, e la pazienza di quest’ultima sembra prossima a terminare, paventando il rischio che possa ripetersi il dolore devastante che l’abbandono [...]

Inconsapevolmente cornuti. 14 Il suo nuovo ruolo di puttana.

Ripresa la via, impostata di nuovo la stessa velocità, Silvia guarda Luca in faccia con aria alquanto preoccupata. «Cosa pensi? Come ti sono sembrata?» Luca la stringe forte, poi con voce infinitamente eccitata, le risponde con un tono estremamente felice. «Come mi sei sembrata? Sei stata MERAVIGLIOSA! Penso che le tue paure siano assolutamente infondate. Sei una donna stupenda, intelligente ma soprattutto sai far emergere la femmina stupenda e vogliosa che è in te». Lei lo guarda, sente dentro di sé che quelle parole hanno un effetto molto stimolante e pensa che, come inizio, non è stato affatto male. Mentre [...]

Di |2021-07-29T12:09:05+02:0029 Luglio 2021|Racconti Cuckold, Racconti Erotici, Tradimento|

con calma con tranquillita’

Volevo che ti sfiorassi le tue labbra con due dita il collo, i tuoi capezzoli delicatamente con calma, con tranquillità scendi sul tuo ventre, ombelico segui le grandi labbra della fessura accarezza il clitoride, massaggiarlo inumidisci due dita della mano entra lentamente nella fessura massaggia con calma Cosa senti? ora allarga delicatamente le grandi labbra con due dita con le dita dell'altra mano segui tutti i bordi con calma, con tranquillità più volte quando ne hai voglia prendi il clitoride tra le dita e massaggialo tiralo lentamente e rilascialo, tiralo e rilascialo quando vuoi segui la fessura dall'alto in basso [...]

Estate sicula pt.5

Ore 7:30 la sveglia suona, il mio viso sprofonda sul cuscino e la mia mano è alla ricerca del cellulare per azzittire quella sirena che mi rimbomba nel cervello. Il letto profuma di noi, di ciò che abbiamo vissuto e goduto quasi a certificare che sia successo davvero e non sia frutto di sogni o desideri. Cerco di fare mente locale e ricordarmi passo passo ogni piccola immagine e scena vissuta, ogni sguardo di lei, ogni gemito e vibrazione del suo corpo invaso dal piacere. A pensarci così intensamente sento che qualche muscolo di troppo si stia risvegliando e per [...]

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