Lui uno zimbello del sesso ancora giovane ma con poca voglia di lavorare, però si muoveva bene, sapeva trarre vantaggio da ogni occasione, il governo dava soldi? Lui aveva i requisiti per ottenerli, una casa popolare? Lui ci abitava, comprata dalla nonna per due lire, quando morì lasciò tutto al nipote, nipote di profughi greci. Non beveva, non fumava se non di quando in quando, cioè quando qualcuno gliela metteva sotto il naso e lui quasi schifato gli rubava il pacchetto. Lei una tradita dal sogno di un amore, trombava il condominio e chiunque avesse colto la sua voglia bagnata per strada. Molto devota, andava a confessarsi ogni giorno, pompino al confessore, tastate di fica sulle panche alle povere vecchiette titubanti, chierichetti, sagrestano, moglie del sagrestano(per la signora sempre quattro dita in culo, guardarla negli occhi e strapazzarle la fica, e candele pasquali nel culo al vecchio suo amico pedofilo uscito di prigione. Così castamente trascorreva le proprie giornate in attesa del ritorno dal lavoro del marito al quale preparava cibo congelato in abito nero lutto liso e mai lavato. Tutta tremante la notte evitava le botte del marito violento segandolo e colpendolo a calci sulle palle. Un giorno però del marito non si seppe più niente, ex abrupto scomparve, lasciando dietro sé brandelli come indizi di sporchissime mutande. La poveretta per sentirlo accanto ne incorniciò d’argento il brutto volto e lo guardava di tanto in tanto. L’aitante zimbello arrivò suonò alla porta e mostrò l’uccello. Senza emozione lei lo fece accomodare, gli raccontò della vita col marito e lui se ne voleva andare, ma non prima di pompare quel culo che era un mondo, lei rifiutò ancora e lui decise di sloggiare, la offese come potete immaginare, osservò la foto del marito e disse: Ma lo sai che è quasi bello. Fu in quel momento che gli ruggì l’uccello, e decise di sborrare, lo verniciò e cominciò a pisciare, lei lo cacciò gridando, lui rideva, e messo alla porta stava già cacando.



Le premesse sono molto interessanti, spero che i moderatori rendano disponibile presto il prossimo capitolo. E vediamo quanto ti metterai…
Ma infatti, perchè aspettare tanto per entrarci dentro - d'altra parte che lei voglia o meno mi sembra poco rilevante…
Grazie, sono felice ti sia piaciuto. Ho pronte una decina di capitoli (un po' più brevi di questo, ma tutti…
Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…