Maria, io e te a passeggio
co’ starietta vespertina
me perdoni se m’appoggio
alla tua tenera manina.
C’ho un prurito e ‘na tenzione
ma se c’appartiamo in un portone
te faccio prova’ sto giocarello
stanno attenti pero’ che sur piu’ bello
mentre stai cosi’ micia micia
nun te macchi la camicia.
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…