Maria, io e te a passeggio
co’ starietta vespertina
me perdoni se m’appoggio
alla tua tenera manina.
C’ho un prurito e ‘na tenzione
ma se c’appartiamo in un portone
te faccio prova’ sto giocarello
stanno attenti pero’ che sur piu’ bello
mentre stai cosi’ micia micia
nun te macchi la camicia.
Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…