Sul mio palo duro e turgido
fai scorrere le tue carni fresche e vogliose
Ti impali sopra di me e cavalchi ossessa
Con le mani mi tieni i polsi
I fianchi larghi si aprono sulle mie cosce sollevate
Ti impali e urli sbattendomi in faccia le tue tette vogliose
Te le succhio e mi stringi
Ansimi … Ti dimeni
Sto godendo
Stai gemendo
Mi inondi
Ti riempio
Ti abbandoni su di me
“Buongiorno” sussurri sorridendo.



E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa