Come accade a molti altri uomini, il rapporto anale con le partners, mi affascinava e intrigava.
Sarà stato per quell’illusorio senso di potenza e dominazione che si prova (in realtà, penso che chi conduce il gioco è sempre la donna, anche quando finge di essere succube), sarà per quel di illecito, proibito che reca con sé.
Gradualmente era diventata un’ossessione che gravava le mie relazioni e aveva finito per alienarmi i favori di alcune donne che non gradivano affatto quel tipo di pratica sessuale. Drammaticamente aumentavano le difficoltà a stabilire relazioni per effetto di quello che era diventato un vero disturbo ossessivo.
Il quadro sconfinava, francamente, ormai nel patologico e nonostante il mio carattere ANOdino, presi una decisione e corsi ai ripari.
Parlai con un bravo psicologo e dopo qualche seduta ero libero, guarito.
Vi sembrerà strANO ma di quella roba non ho più niente in testa. Lo posso dire forte e piANO: non ci penso più nemmeno inconsciamente.
Non avrei mai pensato che fosse così banale: farsi ANALizzare con scadenza settimANALE e liberarsi di quell’ossessione.
Mi sento ora come un etilista che beve solo ANALcolici. Sono incANALato verso la strada giusta: un fANALE mi rischiara la strada.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…