Parigi, sulle turchine acque del maestoso fiume,
Parigi, dalle angeliche sembianze tra le brume,
Parigi sognante,
Parigi sfavillante,
dove volano come tortore le illusioni di un’amante!
Lungo la Senna corrono le barche
e si tuffa un sogno di castelli,
di cattedrali meravigliose e bianche,
di torri maestose ed alte,
che quasi toccano il cielo.
Oh, Parigi, magico luogo, ove s’incontrano destini,
Parigi, stella della notte,
Parigi, patria di lacrime e lusinghe,
il tuo incantesimo m’avvince’
Parigi, dalle mani bianche, per illudermi,
le mie palpebre sono troppo stanche
per sognarti ancora’



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...