Parigi, sulle turchine acque del maestoso fiume,
Parigi, dalle angeliche sembianze tra le brume,
Parigi sognante,
Parigi sfavillante,
dove volano come tortore le illusioni di un’amante!
Lungo la Senna corrono le barche
e si tuffa un sogno di castelli,
di cattedrali meravigliose e bianche,
di torri maestose ed alte,
che quasi toccano il cielo.
Oh, Parigi, magico luogo, ove s’incontrano destini,
Parigi, stella della notte,
Parigi, patria di lacrime e lusinghe,
il tuo incantesimo m’avvince’
Parigi, dalle mani bianche, per illudermi,
le mie palpebre sono troppo stanche
per sognarti ancora’



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…