Racconti Gay

Home/Racconti Gay

FINO ALL’ULTIMO COLPO

Romita è l'antica villetta silente, arretrata dalla strada: una cancellata a cintarla, muro e ferro, graticci incrociati; isolata dal rumore del traffico; il citofono libera il clic, all'ingresso, del cancelletto sul viale contorto e stretto, nascosto dal ciondolio di alberi incolti, eppure con un fascino rude, timidamente maschio; una porta a vetri, dall'uscio a due ante l'interno traspare. Cigola la stretta vetrata, dagli anni d'usura; manifesti appesi all'interno: vari argomenti, da insulse istruzioni a réclame programmatiche di eventi ormai datati. Il plexiglas taglia la stanzetta; ricava l'accettazione nello spazio ridotto, asfittico quasi, essenziale peraltro: un computer, una casellario di chiavi [...]

Il venditore di borse 2^ parte

Il venditore di borse 2^parte Puntuale come uno svizzero arrivò con una bottiglia d'Amarone e una rosa: per lei disse porgendomela, grazie risposi, venga entri, lui ci aspettava in soggiorno, quando entrammo si alzo dalla poltrona e si avvicino ad Alin, Buona sera disse, spero che non sia vegetariano, ho messo sulla piastra tre bistecche che dicono mangiami mangiami, Alin gli porse il vino e lui con un sorriso, che era una approvazione, disse: adattisimo, proprio azzeccato, scendo in giardino a girare la carne. Usci e mi lascio sola con Alin. Vieni-,dico- apriamo il vino. In cucina prendo il tirabuscio [...]

Di |2023-01-16T11:40:29+01:0020 Gennaio 2023|Racconti Cuckold, Racconti Gay, Trio|

Il venditore di borse

Il venditore di borse 1^parte Il mercatino rionale come al solito, è pieno di bancarelle di frutta e abbigliamento. Luglio, caldo, gironzolavo senza avere nessun pensiero, avevo comprato la frutta le olive ed ero indecisa se prendere del pesce per la sera quando il telefono trillo. Era lui; questa sera pizza, ti và?- perfetto- risposi. Lui il sabato lavora solo di mattina e alle 13 è a casa. Pensiero levato per la cena, potevo guardarmi ancora un po’ in giro e rientrare. Camminavo distratta guardavo le scarpe, anche se so che difficilmente ne avrei trovato un paio che potessero piacermi, [...]

Di |2023-01-16T11:35:56+01:0018 Gennaio 2023|Racconti Cuckold, Racconti Gay, Trio|

Godere della vita. Elena, la mia migliore amica.

Camminavo lento, rilassato, i miei passi uno dopo l'altro conoscevano la strada, la percorrevo almeno due o tre volte alla settimana. La vita in paese mi piaceva nonostante fossi più un tipo da campagna, o di più, da montagna. Camminavo lento e mi godevo ogni vetrina, ogni angolo che si apriva alla mia vista. Scrutavo e ragionavo su chi vi potesse abitare o lavorare, come fosse la sua vita, con chi vivesse e con chi facesse l'amore…se con un uomo o una donna e quali gusti sessuali avesse. Lavoravo come programmatore e gestivo delle attività online, avevo la fortuna di [...]

Di |2023-01-02T15:35:34+01:003 Gennaio 2023|Racconti Erotici Etero, Racconti Gay, Sensazioni|

amico mio

sono inginocchiato sul divano , le mie mani allargano le mie chiappe e offro il mio culo bramante di cazzo. lo sento che lubrifica le sue dita , le sento su di me, inizia a penetrare le dita lubrificando l'orifizio, già godo solo al pensiero. lo sento che si lubrifica il cazzo che poco prima ho gustato nella mia bocca fino in fondo esplorando la mia profonda gola. ecco, sento la cappella che si appoggia, piano inizia ad allargare il mio sfintere, provo quel piacevole dolore della penetrazione e mi offro sempre di più a lui. piano e con delicatezza [...]

Di |2022-12-27T23:11:20+01:0027 Dicembre 2022|Racconti Gay|

Le mie amiche … i nostri figli … l’impensabile

"Sono proprio felice che siate venute a trovarci, era da un po' che non ci vedevamo tutte e tre e con i nostri ragazzi" esordì Martina, la padrona di casa, ricevendo le amiche Patrizia e Vanessa, quest'ultima accompagnata dal figlio, Andrea. "Una rimpatriata ci voleva, senza i mariti a rovinare le nostre sacrosante chiacchiere" replicò Patrizia. Le tre donne si misero a chiacchierare fittamente sparlando di altre amiche non presenti e finendo poi su argomenti decisamente più spinti. "Ragazze, ieri mi sono sentita dare della "strafiga" per strada da un gruppo di ragazzini" annunciò Patrizia falsamente scandalizzata. "Per forza, sarai [...]

IN TE M’ANNIENTO

Silenzioso, scivolo, nudo, tra le tue lenzuola; dormi(o fingi?)ed io, malizioso, m'acquatto accanto, quasi a sfiorarti, senza che osi marcare la mia presenza; occhieggio e taccio. Il respiro sottile, composto come sei, mi sfiora appena; il regolare fiato ritma il tempo che passa ed io m'accosto e m'inebrio del tuo fresco, nudo odore; inspiro la tua espirazione. Una scossa l'effetto; del tuo calore voglia mi prende, s'incapriccia il sesso; combatto, sì, combatto con me stesso. Coglierti come una rosa sul prato, odorare la tua corolla e poi spogliarti di ogni petalo per vedere se m'ami; ma giungere alla fine non [...]

Di |2022-12-10T10:53:01+01:0011 Dicembre 2022|Poesia Erotica, Racconti Erotici, Racconti Gay|

Farsi inculare – 2 (gay)

Avevo preferito il vaporetto all’aliscafo, un viaggio più lento e più tranquillo, senza l’intensità del rumore della navigazione veloce. Il vaporetto mi consentiva di viaggiare all’aria aperta. Settembre è un mese ancora caldo per i bagni di mare e Giancarlo mi aveva dato le chiavi della sua casa. Avevo lavorato tutta l’estate in città, servizio turistico, grazie alle mie conoscenze di inglese e di tedesco: avevo raccolto abbastanza soldi per pagarmi le tasse universitarie ed un anno di studi senza gravare sulla famiglia, ma avevo bisogno di una vacanza per rilassarmi e ritemprarmi. A settembre, però, amici ed amiche erano [...]

Di |2022-12-01T12:05:04+01:003 Dicembre 2022|Racconti Gay|

All’inizio fu’ un dito…

Uscito da una lunga relazione etero con la mia compagna, mi ritrovai a dovere ripartire da tante cose. Innanzitutto dovevo ripartire da me stesso, fare liberamente tutto quello che mi piaceva fare, senza dover rendere conto a nessuno. Mi rimisi in forma in palestra e in una di queste giornate, incontrai Claudia. Appariscente, sicura di sé, almeno 40 anni (dunque più grande di me di almeno 10). La prima volta che la osservai, pensai subito che doveva essere a letto una gran porca, chissà quante volte avrà spalancato le chiappe mentre un cazzo le entrava nel culo. Mi ritrovai a [...]

Misuramelo

Avevo cominciato un po' per gioco e un po' per curiosità a mostrare il mio uccello al mio giovane cugino. Lui mi mandava a quel paese, ma restava però a guardarlo. Mentre studiava o guardavamo la TV, lo tiravo fuori e lasciavo che lo guardasse. Questo gioco mi divertiva e lui aveva smesso di mandarmi a quel paese e io lo lasciavo fuori per più tempo. Cominciai a farglielo vedere mentre mi veniva duro, Il suo sguardo era non più solo curioso, aveva assunto caratteristiche più peccaminoso. Da li' capii che a breve, lo avrei convinto a farmi fare delle [...]

Torna in cima