Bocca di velluto.

Mi chiamo Carlo, oggi ho cinquant'anni e sono un bisex convinto. Questa mia scoperta risale a tanti anni fa. All’epoca ero un militare arruolato nell’Aereonautica Militare, in un corpo speciale che si occupava della difesa degli aeroporti. Non so bene come c’ero finito, ma era dura veramente, guardie, esercitazioni, allarmi e marce erano all’ordine del giorno e la stanchezza la faceva da padrona. Ricordo una notte d’inverno, faceva un freddo tremendo, ero di guardia, avevo molto freddo ed ero stanchissimo. Me ne stavo rintanato in una buca circondata da sacchi di sabbia con due feritoie, ricoperta da una lamiera con [...]

Di |2021-09-10T16:41:26+02:0010 Settembre 2021|Racconti Gay|

E SONO QUI…

E sono qui, nell'ora che il crepuscolo avanza, ad annotare risaputi sentimenti ormai incrostati nell'essere vacuo che mi spinge ad ammirare il tuo spirito acuto, adornato dal manto del tuo corpo ignudo solo nella mia perversa fantasia. Vorrei amarti, distesa sotto i miei occhi, puntarti col turgido dito che tu conosci solo per averlo visto foto-riprodotto. Il contatto è segreto; riservata, lo assumi, come se fosse una reliquia lo baci, donandomi quel brivido profondo che scuote i miei nervi e riscuote il tuo gradimento. Lo so, sei contenta di provocare quell'intenso sconvolgimento, quel subbuglio violento che mi sfibra e provoca [...]

Di |2021-09-08T23:38:13+02:008 Settembre 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay|

Esperienze (gay) – Ritorno all’amore uomo-uomo

Si conobbero sul vaporetto per Capri. Era il2 settembre e sembrava che quel vaporetto trasportasse solo turisti tedeschi. Nicola leggeva seduto a poppa. Aveva tra le labbra una sigaretta e, continuando a leggere, cercò l’accendino nella tasca; lo trovò la una presa maldestra lo fece cadere e scivolare in mare. L’uomo che era seduto accanto a lui sorrise e gli porse un accendino. Nicola accese la sigaretta e fece per restituirlo,ma l’uomo gli disse: - Tienilo pure, ne ho un altro in borsa. Nicola notò che era un accendino di gran pregio, una lega d’argento, pensò e fece per rodarglielo, [...]

Di |2021-09-06T13:36:19+02:006 Settembre 2021|Racconti Gay|

Esperienze (gay) – La fisioterapista

La signora Nora, la fisioterapista. La mamma dovette ricorrere a lei per farmi curare i postumi di una frattura. Era una donna sui 55anni, lavorava in ospedale dove era molto apprezzata. Alta, magra, legnosa; il viso e l’espressione severa, la voce energica, i capelli tagliati cortissimi credo per comodità professionale. Sembrava un po’ mascolina e aveva mani grandi ed abilissime. Doveva curarmi una spalla e dovevo andare da lei di pomeriggio, a casa sua dove aveva un piccolo studiolo con un tavolo ortopedico. Mi fece sedere su una sedia e mi aiutò a togliermi tutto a mezzo busto. Poi guardò [...]

Di |2021-09-02T14:16:22+02:002 Settembre 2021|Racconti Cuckold, Racconti Gay|

RIFIATANDO

Ho mandato un bacio rovente d'amore solo che l'ho inviato a chiunque mi scriveva così mi sono trovata con una canea aizzata d'infervorati, cazzuti amanti improvvisati. Con fervore mostravano le loro erette colonne, alcune, molte, veramente belle che un certo non so ché destavano all'interno del… cuore. Ho provato così ad essere ammirata, circuita, forzata a cedere alle brame di tanti perfetti sconosciuti solo perché le loro aste erano ben levate al cielo, brindando alla mia carne, che poi, neanche vedevano. Confusa mi sono sentita e ho provato a fuggire, scusandomi per un improvviso urgente impegno e ho chiuso la [...]

Di |2021-08-17T19:06:47+02:0017 Agosto 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay|

ASFALTAMI

Senza fiato… resto, affannoso il petto; sudore dalla fronte le guance imperla come lacrime, ma non di pianto, del godimento il frutto. Le spalle, il petto, gli ancora turgidi capezzoli grondano, stillando rivoli di umori, il caldo m'incalza e con esso il fallo. M'investe, il caldo; mi piega e mi fa suo, il tuo fallo, e io…sudo. Sudo il sangue che succhi dalle vene mentre mi concupisci. Le gambe molli si fanno sul disfatto letto, tremando sbando e m'abbatto prono al tuo volere, al mio peccato. Ti sento; sento il tuo peso che piuma mi pare per il diletto, che [...]

Di |2021-08-17T10:50:47+02:0017 Agosto 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay|

VELATA FORMA

Dammi vita, respiro, fammi aria Amore oggi che ancora questa cappa incombe e su di me pigra m'avvolge, un battito solo, uno scrollare d'ali della tua snella figura mi sovvenga, elastica, giovanile immagine nella mente scolpita, m'aiuta! Mi guardi, un sorriso di scorcio mi rivolgi, chini il capo e mi dici: "Sì, ti voglio…!" Gioia infinita, tripudio, squilli di tromba, il cielo s'apre e la sequela di putti e dame, di cavalieri e fanti, tutti ignudi, s'avanzano sciogliendo dolci canti e lauri agitando, mentre i radi vestiti che coprono ancora le stanche mie anche strappo e tu m'accogli, tu pure [...]

La mia doppia vita ( un nuovo livello fortissimo)

Ormai con Marco avevamo instaurato un rapporto continuativo e i nostri incontri facevano parte della quotidianetà: a volte capitava che lo raggiungessi al lavoro solo per fargli un pompino quando lui lo chiedeva o che lui arrivasse quando ero in palestra (si era iscritto alla mia stessa struttura) per un rapporto fugace e dominante sotto la doccia... Spesso mi urinava addosso obbligandomi ad inginocchiarmi o mi faceva segare per poi raccogliere il mio sperma con la mano e leccarmelo via. Ero il suo passivo e lo adoravo. Un po' per i plug in che mi faceva mettere spesso per giornate [...]

TURGIDO DIVENTA

Turgido diventa, si fa gonfio e s'innervano, come ricamo, i vasi azzurrini sul corpo teso. Non so perché, ma strano mi sento, mentre mi sdraio al tuo fianco con lui ch'è pronto a tutte le battaglie. Io meno; più timoroso attendo che il via mi dia. Le tue membra ammiro: il delicato pallido segno delle tue lingerie che leggera confina il tenero attrezzo dal capo reclino, come campanula battuta dal vento impetuoso. Investe anche il mio membro, quel vento di passione; e, subito, rigido diventa, aizzando i sensi e la mia determinazione. Qui davanti a me danzano le trasformate in [...]

Di |2021-08-10T12:19:57+02:0010 Agosto 2021|Poesia Erotica, Racconti Gay|

PREGNO DIVENTA

Titillati i capezzoli, Tesoro, girali intorno, stringili schiaffeggiali; eccitati, sfiorandoti leggera le erotizzate punte! Tra l'indice e il pollice , pinzali; accresci e allenta la pressione che, violenta, ti devasti, ti laceri e contorca. Turgido diventi il dolente tubercolo mentre il duro attrezzo che sbandieri, intanto, si prolunga, mostrandosi, fra le gambe ritto, dal basso ventre. Mentre sulla coscia sbava e batte a campana la testa a cappella, fino alle viscere, denso, penetra il misterioso dono di languore pieno. Prelude all'intenso godere la posa che tu assumi; prono attendi silenzioso, in trepidante fluire che si consumi, celere, la presa della [...]

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