Sogno

Sogno di rivederti. O di vederti. Sogno di te. Sogno le tue mani su di me, la mia bocca sulla tua, i nostri respiri all'unisono che dettano un ritmo lento, i nostri cuori lanciati a battere così in fretta da far temere chiunque che la morte sia imminente. La morte è imminente. Sempre. Ma alla morte si arriva vivi. E guai a chi dice che è ovvio e scontato. Sogno le mie mani su di te, la mia bocca a baciare la tua pelle di seta, il mio sesso si tende, il mio corpo si carica di un energia immane [...]

Di |2022-04-30T11:44:53+02:004 Maggio 2022|Racconti 69, Racconti Erotici Etero, Sensazioni|

Francesca: racconto n.321

321 – Francesca: storia di un trio di amiche Francesca ha un appuntamento con due amiche, sono due colleghe di lavoro, una mora e una bionda e fisicamente si somigliano molto. Entrambe sono sulla trentina, sono magre, con un torace piccolo e sodo e un fisico abbastanza atletico. Si conoscono da anni e sono abbastanza complici. Una delle due, Anna Laura, l’ha invitata a bere un caffè a casa sua e ci va molto rilassata nel caldo opprimente dei primi di luglio. Arrivata a casa sua Francesca trova la loro comune amica Lucia che indossa un bel vestito multicolore ma [...]

Il commesso parte 2

Iniziai a sistemare l’abbigliamento del negozio in maniera metodica, concentrato sul mio compito. “Alex!” la voce di Sara mi fece rabbrividire, temendo di essere stato scoperto sbiancai. “Prendi le chiavi, è il momento di chiudere…” Con un sospiro di sollievo mi diressi verso la porta. Neppure il tempo di dare l’ultima mandata che una massa di capelli corvini mi investì, come un uragano. Sara iniziò a tempestarmi il petto di pugni con io incapace di indietreggiare. Nonostante fosse di piccola statura si allenava costantemente e quel corpo tonico lo sentivo adesso sbattere la sua rabbia sul mio. “Maledetto...puttaniere…idiota…” Sussurrava tra [...]

Il commesso

Lavoravo in quel negozio di articoli sportivi da un paio di mesi. La clientela era poca ma con Sara, la mia responsabile, cercavamo di tirare avanti. Quella sera eravamo quasi in chiusura, affaccendati ognuno nel proprio compito. Il suono della porta di ingresso richiamò la nostra attenzione. “Fai tu” mi disse Sara, impegnata nelle operazioni di chiusura. Mi diressi verso l’ingresso, svogliato. Volevo andare a casa e Dio solo sa quanto siano pretenziosi i clienti dell’ultimo minuto. “Posso dare un’occhiata?” Una voce cristallina. Un cespuglio di capelli riccioli, due occhi color ambra, un sorriso di circostanza ma naturale. La cliente [...]

Di |2022-04-02T00:51:50+02:004 Aprile 2022|Erotici Racconti, Racconti 69, Racconti Erotici|

Al Mare d’inverno tra pensionati bisognosi di clisteri

Destinazione: Riviera Ligure, Pensione Aurora Pur pensionato non mi sentivo per nulla "anziano", ma mi piaceva l'idea di andare a svernare sulla riviera ligure, a Milano l'inverno era insopportabile, troppo freddo. Era tardo pomeriggio quando arrivai alla pensione dove avevo prenotato, la titolare mi diede il benvenuto, mi consegnò le chiavi della mia camera e, stanchissimo, fui ben felice di sistemare le mie cose e anche con una bella doccia. Nella mia valigia non mancavo mai di dimenticare la peretta, quella da 500cc con cannula bianca e un clistere da viaggio da 2 litri, questo perchè avevo sempre problemi di [...]

Di |2022-03-16T20:53:30+01:0022 Marzo 2022|Erotici Racconti, Racconti 69, Racconti Erotici|

La Seduzione di Eleonora (Parte II) sodomizzati !

Rividi Eleonora il giorno dopo quel magnifico scambio di cortesia, la rividi giù, al bar pasticceria a fare colazione ed era sola come mi capitava spesso di vederla. Quando i nostri sguardi si incrociarono, lei mi fece un sorriso a 32 denti, mi avvicinai "Accomodati Maurizio, mi fai compagnia ?" "Certo... un cappuccio e una brioches ".... chiesi alla barista "Maurizio, Allora ? come è andata stantotte ? sei stato meglio ?" "Mai stato meglio, ma tutta la notte l'ho fatta a occhi sbarrati... sei stata stupenda ! e ti ringrazio ancora !" "Anch'io sai, non ti nascondo di aver [...]

Di |2022-03-08T12:36:04+01:008 Marzo 2022|Racconti 69, Racconti Erotici, Racconti Trans|

La seduzione di Eleonora (parte I) la Peretta

Mi ero da poco trasferito a Modena per motivi di lavoro, la società per cui lavoravo si era occupata di trovarmi anche un alloggio vicino alla filiale dove svolgevo mansioni di tipo commerciale. All'inizio la cosa non mi fece impazzire, anche perchè non ero più un ragazzotto di primo pelo e l'età iniziava a dare più svantaggi che vantaggi. I primi giorni fu dura ambientarmi, ma, da buon milanese, apprezzai molto la gentilezza e la disponibilità degli emiliani, sempre cordiali e collaborativi, come la mia vicina di casa, una cinquantenne, fisicamente perfetta, curve da gara vera, sposata con un medico [...]

Il Triangolo preparato

Racconto di fantasia: Dopo "l'incontro:" Mi trovavo rovesciato sul suo letto, completamente nudo. La brezza marina che proveniva dal porto portò sollievo alle mie membra, ero sfinito, l'intensa notte d'amore con Eleonora, culminata con una meravigliosa sodomizzazione, aveva depositato dentro di lei il prodotto di giorni e giorni di totale di astinenza... mi ero assopito un momento durante il quale la mente lasciò la realtà intorno a me per abbracciare Morfeo. Non ebbi la percezione di quanto tempo passò, so solo che la luce proveniente dalle persiane semichiuse ma soprattutto uno strano vociare proveniente dalla sala giorno, mi riportò alla [...]

Due perette a un’amica

Lasciai Eleonora a malincuore, non volevo fare la figura dell'arraffone di sesso, preferii essere un pò più signore rispettoso, anche per farsi desiderare un pochino. Passai una notte quasi insonne, quella vista del suo stupendo fondoschiena la supposta, le sue reazioni.... tutto concorse al fatto che non potei fare a meno di masturbarmi, se no scoppiavo, tirandomi una ‘megasega’ con pochi precedenti a giudicare dagli schizzi fuoriusciti dal mio cazzo impazzito alla sola idea di possedere quel culetto fantastico. La mattina arrivò, eccitato come un ragazzino al primo appuntamento amoroso, mi recai alla caffetteria, lei non c'era, mi sedetti al [...]

La supposta fu l’inizio

Mattinata stupenda, sole e brezza marina a volontà, una sensazione di ricarica fisica unica Volevo farmi una bella colazione, c'era tanta gente in quella stupenda caffetteria che dava sul mare, ma adocchiai un tavolino libero e... oramai prossimo a sedermi mi accorsi che anche una signora aveva avuto la mia stessa idea... "Mi scusi... non l'avevo vista" gli dissi alla signora e feci per andarmene "No No, su questo tavolino penso che due persone non sano di impaccio, se non si formalizza potremmo fare colazione insieme" Fu in quel momento che la guardai bene e mi accorsi di quanto fosse [...]

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