Le dita premono i tasti
come quando il sole preme
l’orizzonte
e cala la sera
E l’attesa è minima
e interminabile
(attimi che non passano
e lasciano che l’ansia
salga
come sale il buio
dentro i nostri occhi assonnati)
E poi la tua voce
che tradisce l’attesa
di me
dei miei racconti
La tua voce che tradisce
i tuoi gesti
E ti sento (ti punzecchio)
ti ascolto che parli
e ti incito
a dire di te…
Ma continui sconnessa
(come lo sono le tue frasi)
ed è palese
il movimento della tua mano
nascosta sotto le stoffe
e il tuo sospiro rotto
Aspetti che io racconti
ma del racconto sei già
l’artefice
ed il protagonista
Aspetti che io ti parli
ma delle mie parole
ne hai già fatto amore



Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti
Linguaggio incalzante e storia splendida! Complimenti :)