Volerai, con le tue ali, sopra i tetti,
salutati dal turchino stellato
in cui sogna la luna.
Suonerai, con le tue mani, le campane tristi
e porterai sulle grigie tombe
le candide perle degli astri.
Spargerai intorno petali di fiori bianchi.
Poi te ne andrai, un triste giorno,
chiuderai i tuoi occhi,
più non volerai,
ma, semplicemente, sognerai.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…