Volerai, con le tue ali, sopra i tetti,
salutati dal turchino stellato
in cui sogna la luna.
Suonerai, con le tue mani, le campane tristi
e porterai sulle grigie tombe
le candide perle degli astri.
Spargerai intorno petali di fiori bianchi.
Poi te ne andrai, un triste giorno,
chiuderai i tuoi occhi,
più non volerai,
ma, semplicemente, sognerai.




Ciao Mathilda (bel nome, fra l'altro), il racconto mi è piaciuto molto, davvero ben scritto ed eccitante! forse avrei suddiviso…
Grazie!!! Vedrò di continuare allora! ;)
Spero sia l'inizio di molti altri racconti
Molto bello e scritto bene complimenti
Stavo pensando no non sei pretenzioso né invadente e mi fa piacere aver trovato uno che come me da tanto…