Volerai, con le tue ali, sopra i tetti,
salutati dal turchino stellato
in cui sogna la luna.
Suonerai, con le tue mani, le campane tristi
e porterai sulle grigie tombe
le candide perle degli astri.
Spargerai intorno petali di fiori bianchi.
Poi te ne andrai, un triste giorno,
chiuderai i tuoi occhi,
più non volerai,
ma, semplicemente, sognerai.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…