Arabia dalle sabbie bianche,
dove danzano venti di fuoco,
dove il sole uccide l’uomo,
e vaga il guerriero delle dune,
la scimitarra al fianco,
il volto celato da un turbante bianco.
Arabia che brucia,
delle lunghe marce nel deserto,
delle sorgenti infuocate,
donde sgorga la vita,
delle danzatrici nude,
che ardono di passione
nella musica di tamburi.
Arabia di fuoco,
dove corrono i destrieri del vento,
e feroce si leva il grido dei predoni,
verso le città insanguinate,
mentre come un falco apre le ali
e vola via,
così corre lontano la prece dei fedeli,
dalle moschee bianche.
Arabia dalle sabbie bianche,
sui tuoi deserti bruciano fiamme,
e vagano carovane selvagge,
arse
da un sole di fuoco!



Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…
Ciao, ti ringrazio per i complimenti, sono felice che ti stia piacendo. Avevo un po' di timore a scrivere un…
Molto eccitante spero di leggere presto altri tuoi racconti
Linguaggio incalzante e storia splendida! Complimenti :)