Arabia dalle sabbie bianche,
dove danzano venti di fuoco,
dove il sole uccide l’uomo,
e vaga il guerriero delle dune,
la scimitarra al fianco,
il volto celato da un turbante bianco.
Arabia che brucia,
delle lunghe marce nel deserto,
delle sorgenti infuocate,
donde sgorga la vita,
delle danzatrici nude,
che ardono di passione
nella musica di tamburi.
Arabia di fuoco,
dove corrono i destrieri del vento,
e feroce si leva il grido dei predoni,
verso le città insanguinate,
mentre come un falco apre le ali
e vola via,
così corre lontano la prece dei fedeli,
dalle moschee bianche.
Arabia dalle sabbie bianche,
sui tuoi deserti bruciano fiamme,
e vagano carovane selvagge,
arse
da un sole di fuoco!



Complimenti, Gran bei racconti. In ogni capitolo c'è una svolta, anche inaspettata. Molto ben scritti e davvero molto eccitanti. Mi…
Stupendo che continui! Questa parte non l'avevo letta!
Assolutamente, come dicevo sì capisce sche è un capitolo interlocutorio per la trama, ma questo non è necessariamente un male.…
Questa parte di capitolo, un po' moscia, ha lo scopo di preparare il terreno per quanto succederà nelle prossime, ben…
Ciao. Questo brano è solo una parte del secondo capitolo, ben più lungo, nel quale ci sono tre scene di…