Arabia dalle sabbie bianche,
dove danzano venti di fuoco,
dove il sole uccide l’uomo,
e vaga il guerriero delle dune,
la scimitarra al fianco,
il volto celato da un turbante bianco.
Arabia che brucia,
delle lunghe marce nel deserto,
delle sorgenti infuocate,
donde sgorga la vita,
delle danzatrici nude,
che ardono di passione
nella musica di tamburi.
Arabia di fuoco,
dove corrono i destrieri del vento,
e feroce si leva il grido dei predoni,
verso le città insanguinate,
mentre come un falco apre le ali
e vola via,
così corre lontano la prece dei fedeli,
dalle moschee bianche.
Arabia dalle sabbie bianche,
sui tuoi deserti bruciano fiamme,
e vagano carovane selvagge,
arse
da un sole di fuoco!



Beh a me non dispiacerebbe invece il racconto da parte di Laura. Ormai da parte di lui è diventato ripetitivo.…
Ti ringrazio per il bel commento. In realtà la storia è basata sulla lunga confidenza di una coppia di sottomessi,…
Che voce ipnotica. Leggerei anche l'elenco telefonico scritto da te.
Ciao, il racconto intero lo puoi trovare gratuitamente sul mio profilo substack: https://substack.com/@lirio642235
Molto eccitante spesso e volentieri ma mi sembra molto surreale in molti capitoli. Comunque se dici che è tutto reale…