Andavamo al porto,
a salutare le navi che partivano,
ricordi di perla, sepolti lontano,
lontano, lontano’
Abbracciati all’immenso,
forse, per l’eterno,
un volto con la cicatrice,
una luce,
un gabbiano’
Le sirene delle navi,
la nebbia triste,
sognavamo il domani,
una promessa,
un desiderio,
un sussurro,
il destino e
nulla più’
Oh, ti ricordi?
Le tue rosse labbra
e la gioia, nei tuoi occhi…



Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…
mi sono ritrovato a pensare come avrei reagito io se ci fosse stata mia moglie in quella situazione
Patrulla sei una garanzia di qualità, intro interessante con sviluppi potenzialmente interessanti... vediamo come si sviluppa
Ho letto questo racconto varie volte e lo trovo sempre molto eccitante e coinvolgente. Mi sono immedesimato.
Complimenti per il racconto. Se ti va ti lascio mia mail. erodream78@gmail.com