Andavamo al porto,
a salutare le navi che partivano,
ricordi di perla, sepolti lontano,
lontano, lontano’
Abbracciati all’immenso,
forse, per l’eterno,
un volto con la cicatrice,
una luce,
un gabbiano’
Le sirene delle navi,
la nebbia triste,
sognavamo il domani,
una promessa,
un desiderio,
un sussurro,
il destino e
nulla più’
Oh, ti ricordi?
Le tue rosse labbra
e la gioia, nei tuoi occhi…



Un racconto che avevo letto 15 anni fa e mi lasciò un forte ricordo. Il prototipo di un romanzo che…
Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...