Andavamo al porto,
a salutare le navi che partivano,
ricordi di perla, sepolti lontano,
lontano, lontano’
Abbracciati all’immenso,
forse, per l’eterno,
un volto con la cicatrice,
una luce,
un gabbiano’
Le sirene delle navi,
la nebbia triste,
sognavamo il domani,
una promessa,
un desiderio,
un sussurro,
il destino e
nulla più’
Oh, ti ricordi?
Le tue rosse labbra
e la gioia, nei tuoi occhi…



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…