Qualcosa non va
non funziona nella mia testa
assisto ad albe in technicolor
e prego un Dio pagano
maschero sofferenza con rimmel e rossetto
indugio ad ogni passo
mugugno e non capisco ciò che dico
rifletto dolore e assorbo innocenza
ritorno nel guscio caldo ma ostile
flagellata per sempre come seconda scelta
intimorita da ciò che segue il crepuscolo
grigio materialismo inconscio
puttana da due lire, grassa e deforme
non chiedere al sole di splendere per te
la trama e l’ordito del tuo destino



Le premesse sono molto interessanti, spero che i moderatori rendano disponibile presto il prossimo capitolo. E vediamo quanto ti metterai…
Ma infatti, perchè aspettare tanto per entrarci dentro - d'altra parte che lei voglia o meno mi sembra poco rilevante…
Grazie, sono felice ti sia piaciuto. Ho pronte una decina di capitoli (un po' più brevi di questo, ma tutti…
Eccerto che vorrei un ulteriore proseguimento del racconto!"! ;-)
Grazie per l'apprezzamento, sono contenta che ti stia piacendo. La mia intenzione era quella di scrivere un racconto che filasse…